Mathieu van der Poel vince a Bruxelles © Belga
Mathieu van der Poel vince a Bruxelles © Belga

Van der Poel infila un’altra perlina nella sua collana

DVV Trofee, Mathieu senza rivali nella tappa di Bruxelles. Iserbyt si accontenta di gestire ed è quasi certo della vittoria finale; podio di giornata per Van Kessel

Praticamente non c’è stata storia a Bruxelles: Mathieu van der Poel non si è fatto troppi problemi ad ammazzare la settima tappa del DVV Trofee 2019-2020, su un circuito particolarmente filante e su cui fino a metà gara c’è stato al comando un gruppetto di 6-7 atleti. Quando il Fenomeno ha deciso che si era cincischiato abbastanza, precisamente al quinto giro, ha aperto il gas da par suo e ha salutato la compagnia, andando a conquistare il terzo successo in tre gare disputate nel 2020.

E dire che in precedenza, su un primo tentativo di allungo al terzo giro, Mathieu era pure caduto, incespicando in uno striscione all’interno del “carousel”, uno dei passaggi caratteristici del tracciato (una doppia spirale concentrica). Nessun problema per l’olandese, che è ripartito con giudizio e si è preso un paio di tornate di cautela prima di assestare il colpo decisivo.

Alle spalle di MVDP, Eli Iserbyt ha gestito al meglio una situazione che lo vede sempre al comando della classifica di challenge, e ormai praticamente in porto per il successo: a lungo il belga ha proceduto in compagnia del compagno di squadra Michael Vanthourenhout, quindi ha fatto sfogare Corné van Kessel al penultimo giro, per poi rifarsi sotto e superarlo nel finale, andando a chiudere al secondo posto a 30″ dal vincitore. Van Kessel è terzo a 38″, Vanthourenhout quarto a 42″. Nei cinque anche Jens Adams, che ha chiuso (in crescendo) a 1’29”. Seguono Tom Meeusen a 1’43”, Tim Merlier a 1’56”, Gianni Vermeersch a 2’05”, Lars van der Haar a 2’16” e Vincent Baestaens a 2’47”.

La classifica è una pratica più o meno archiviata: Eli Iserbyt ha 3’37” di vantaggio su Mathieu van der Poel, il quale però – stando ai programmi attuali – non gareggerà nell’ultima tappa, tra un mese a Lille. Vanthourenhout è sempre terzo a 5’27” dal coéquipier, Van Kessel quarto a 7’26”, Merlier quinto a 10’08”.

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