Foto di gruppo per la Bardiani-CSF-Faizanè
Foto di gruppo per la Bardiani-CSF-Faizanè

Le squadre 2020: Bardiani-CSF-Faizanè

Un mezza rivoluzione per il team dei Reverberi: si punta su Carboni per le salite e sulla coppia Pelucchi-Benfatto per le volate

Trentanovesimo anno di attività per la squadra della famiglia Reverberi e ancora una volta va in atto un piccola rivoluzione per provare a rilanciarsi: il 2019 è stato un anno decisamente negativo con appena tre vittorie all’attivo (due in Cina, una in Croazia) e così ecco che in questo 2020 si ripartirà con un nuovo sponsor e nuovi colori, ma soprattutto dal ciclomercato sono arrivati ben 10 volti nuovi su un organico di 20 ciclisti in totale. Per svoltare la Bardiani-CSF-Faizanè ha scelto di puntare forte sulle volate: Pelucchi e Benfatto sono innesti d’esperienza che porteranno spesso la squadra sul podio e potranno essere d’aiuto alla crescita di Lonardi. Tra i confermati, fari puntati su Giovanni Carboni che è al suo terzo anno in squadra di cui sembra poter diventare la bandiera: deve e può crescere ancora, ma in salita ha già fatto vedere cose interessanti.

ROSA
Vincenzo Albanese (Ita, 1996), Marco Benfatto (Ita, 1988), Giovanni Carboni (Ita, 1995), Luca Covili (Ita, 1997), Nicholas Dalla Valle (Ita, 1997), Iuri Filosi (Ita, 1992), Filippo Fiorelli (Ita, 1994), Giovanni Lonardi (Ita, 1996), Mirco Maestri (Ita, 1991), Fabio Mazzucco (Ita, 1999), Alessandro Monaco (Ita, 1998), Umberto Orsini (Ita, 1994), Matteo Pelucchi (Ita, 1989), Alessandro Pessot (Ita, 1995), Francesco Romano (Ita, 1997), Daniel Savini (Ita, 1997), Manuel Senni (Ita, 1992), Alessandro Tonelli (Ita, 1992), Filippo Zaccanti (Ita, 1995), Filippo Zana (Ita, 1999)

L’ANALISI

Giovanni Carboni
Giovanni Carboni

CORSE A TAPPE: Nel 2019 Giovanni Carboni ha disputato il suo primo Giro d’Italia, si è fatto vedere con alcune belle fughe e ha vestito per qualche giorno la maglia bianca: non male per un debuttante, ma il marchigiano ha caratteristiche perfette per fare bene nelle corse a tappe, deve solo affinare le proprie qualità e siamo sicuri che lo troveremo più spesso tra i primi 10 in salita. Anche Daniel Savini è uno scalatore di buon potenziale, è salita sul podio al Matteotti grazie ad una fuga ma al terzo anno in squadra deve iniziare a far vedere qualcosa di davvero convincente. Tra i nuovi acquisti il più interessante è sicuramente Filippo Zaccanti che ha già due anni di esperienza tra i professionisti e lo scorso anno ha vinto in Corea ed in Giappone dopo essere stato costretto a saltare il Giro per un problema fisico. Dopo tanto girovagare da dilettanti, arriva la grande occasione per Filippo Fiorelli che l’anno scorso ha beffato tutta la Neri Sottoli al Tour of Albania; in arrivo c’è anche il classe 1998 Alessandro Monaco.

Matteo Pelucchi
Matteo Pelucchi

VOLATE: Lo abbiamo già detto nella fase di introduzione: per il 2020 è proprio dagli arrivi in volata che la Bardiani-CSF-Faizanè si aspetta i risultati migliori. Il 31enne Matteo Pelucchi con una squadra a sua disposizione può centrare risultati importanti ed in termini di velocità pura non è distante dai migliori ed era un peccato vederlo relegato nelle corse minori, la resistenza e le salite sono però i suoi punti deboli. Sprinter punto è anche Marco Benfatto che lascia l’Androni dopo 5 anni: non è un campionissimo, ma può comunque garantire vittorie e risultati in corse di seconda o terza fascia. Il 23enne Giovanni Lonardi invece ha debuttato tra i professionisti nel 2019 con la Nippo, ha vinto due corse in Asia e ha ottenuto due top10 al Giro: rispetto a Pelucchi e Benfatti è più resistente sulle salite e può avere un futuro interessante davanti a sé. Quarto nuovo acquisto, anch’esso catalogabile come velocista, è Nicholas Dalla Valle che si era fatto bene spesso tra i primi 10 nelle tappe del Giro d’Italia U23.

Iuri Filosi
Iuri Filosi

CLASSICHE: Dopo due anni in Francia alla Delko, Iuri Filosi rientra in Italia proprio con la Bardiani e dovrebbe essere lui il leader per le classiche di un giorno, soprattutto quelle del calendario italiano. Certo, in questo settore garanzie di buoni risultati ce ne sono meno che negli altri: Filosi può sicuramente fare bene, Manuel Senni invece stenta ad esplodere anche se i problemi fisici fin qui non lo hanno aiutato, e Vincenzo Albanese in tre anni con la squadra non ha mai avvicinato quanto fatto da dilettanti. Le speranze, soprattutto in ottica futura, arrivano da due giovani del 1999 che hanno già assaggiato qualche gara di buon livello con la Trevigiani: di Fabio Mazzucco è rimasta impressa la vittoria di tappa al Giro U23 sugli sterrati del Chianti, Filippo Zana invece ha vinto e convinto al GP Capodarco; i due biglietti da visita sono interessanti, ma adesso tutto riparte da zero e devono dimostrarsi entrambi in grado di fare un salto di qualità.

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