Doull esulta ad Aix-en-Provence © Getty Images
Doull esulta ad Aix-en-Provence © Getty Images

Tour de la Provence, ultima tappa ad Owain Doull. A Quintana la generale

Si conclude col successo di una fuga la 5a edizione del Tour de La Provence nella Avignon-Aix en Provence, tappa altimetricamente mossa di 170.5 km. Tale fuga era composta da Owain Doull (Team INEOS), Matthias Brändle (Israel Start-Up Nation), Ian Garrison (Deceuninck-Quick Step) e Romain Combaud (Nippo Delko Provence), i quali pur non guadagnando un vantaggio enorme sono stati molto bravi ad amministrare i loro sforzi, arrivando ad approcciare l’ultima ascesa a La Cride con più di 3′ di vantaggio sul gruppo.

In tale frangente gli EF Education First prima e gli Astana e il Sunweb poi hanno tirato il gruppo nella poco ripida salita, permettendo la selezione e riducendo il margine; gli ultimi 5 km in discesa hanno però aiutato i fuggitivi a mantenere quel minimo vantaggio necessario per giocarsela. Sul rettilineo finale Brändle ha provato invano ad anticipare il più veloce del lotto, il britannico Doull, che l’ha passato ottenendo il suo secondo successo da professionista, mentre il vicecampione del mondo a cronometro under 23 Garrison si è piazzato davanti a Combaud.

Quinto posto a 6″ per Alexey Lutsenko (Astana), che ha tentato la sortita all’ultimo dal gruppo, sulla falsa riga della sua spettacolare vittoria al Memorial Pantani. Poi Damien Touzé (Cofidis), Pascal Eenkhoorn (Team Jumbo-Visma), Magnus Cort Nielsen (EF Education First), Kasper Asgreen (Deceuninck-Quick Step) ed il giovanissimo Quinn Simmons (Trek-Segafredo), solo l’anno scorso campione del mondo juniores.

Nel gruppo, forte di una cinquantina di unità, c’era anche il vincitore della tappa di Chalet Reynard Nairo Quintana, il quale porta dunque per la 15esima volta in carriera a casa una corsa a tappe. Classifica immutata, con gli Astana Alexsandr Vlasov ad 1’04 e Alexey Lutsenko ad 1’28” che salgono sul podio.

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