UAE Tour 2020

Il percorso

La seconda edizione dell’UAE Tour ha avuto una seconda… edizione; questo perché, nello spazio di venti giorni, gli organizzatori – che vuol dire RCS – hanno radicalmente modificato il percorso presentato in precedenza a causa di lavori stradali che, ebbene sì, impattano sulla circolazione anche negli Emirati. Modificate addirittura le prime quattro tappe, con tanto di cancellazione dell’inedito e interessante arrivo a Rafisa Dam.

La prima, la quarta, la sesta e la settima frazione sono totalmente pianeggianti e appare impossibile non assistere alla disputa di volate a ranghi compatti. Motivo per cui saranno tre le giornate in cui la graduatoria si delineerà: magari non capiterà nell’abituale traguardo di Hatta Dam, con la consueta rampa finale con punte al 17% ma inserita in un tracciato più duro del solito nella fase iniziale. Tutto rimane, dunque, nelle altre due tappe che, di fatto, sono… una sola: questo perché, per i problemi già sopra menzionati, i corridori saranno costretti a sfidarsi per due volte sul medesimo arrivo.

A distanza di 48 ore, infatti, il gruppo terminerà la propria avventura ai 1025 metri di altitudine di Jebel Hafeet, giungendovi dopo frazioni totalmente pianeggianti. La salita è quella classica, ovviamente, lunga 10.8 km con pendenza del 5.4% abbastanza falsa, in quanto negli 8 km centrali il dato medio è dell’8% con punte in doppia cifra. Ai meno 3 km la strada quasi spiana, trovando anche un brevissimo risciacquo entrati nel km conclusivo; per vincere è fondamentale approcciare in prima ruota la doppia semicurva finale, data l’esiguità del rettilineo, di fatto lungo un’ottantina di metri.

Le tappe

Domenica 23/2 - 1a tappa: Dubai - Dubai (148 km)

Partenza: Dubai ore 13.05 (10.05 ora italiana)
Arrivo: Dubai ore 16.30 circa (13.30 ora italiana)

Sprint: Al Qadra Cycle Track km 46.3, Lahbab km 111.6

Lunedì 24/2 - 2a tappa: Hatta - Hatta Dam (168 km)

Partenza: Hatta ore 12.20 (9.20 ora italiana)
Arrivo: Hatta Dam ore 16.25 circa (13.25 ora italiana)

Sprint: Shawka km 47.8 e km 119.3

Martedì 25/2 - 3a tappa: Al Qudra Cycle Track - Jebel Hafeet (184 km)

Partenza: Al Qudra Cycle Track ore 11.55 (8.55 ora italiana)
Arrivo: Jebel Hafeet ore 16.30 circa (13.30 ora italiana)

Sprint: Hazza Bin Sayed Stadium km 150.5, Green Mubazzarah km 170.5

Mercoledì 26/2 - 4a tappa: Zabeel Park - Dubai (173 km)

Partenza: Zabeel Park ore 12.25 (9.25 ora italiana)
Arrivo: Dubai ore 16.25 circa (13.25 ora italiana)

Sprint: Motor City km 38.6, Al Khawaneej km 131.7

Giovedì 27/2 - 5a tappa: Al Ain - Jebel Hafeet (162 km)

Partenza: Dubai ore 12.30 (9.30 ora italiana)
Arrivo: Jebel Hafeet ore 16.35 circa (13.35 ora italiana)

Sprint: Al Qattara km 24.6, Green Mubazzarah km 148.6

Venerdì 28/2 - 6a tappa: Al Ruwais - Al Mirfa (160 km)

Circuito finale di 18.9 km da ripetere 3 volte

Partenza: Al Ruwais ore 11.45 (8.45 ora italiana)
Arrivo: Al Mirfa ore 15.20 circa (12.20 ora italiana)

Sprint: Al Mirfa km 122.4 e km 141.2

Sabato 29/2 - 7a tappa: Al Maryah Island - Abu Dhabi (173 km)

Partenza: Al Maryah Island ore 13.35 (10.35 ora italiana)
Arrivo: Abu Dhabi ore 16.30 circa (13.30 ora italiana)

Sprint: Yas Marina Circuit km 27 e km 84.1

I protagonisti

Al via vi saranno tutte le formazioni World Tour con l’unica assenza della EF Pro Cycling; tuttavia il campo partenti è interessante ma non sfavillante, complice la scelta di molti big di rimanere in Europa. Il nome più atteso al via è senza ombra di dubbio quello di Chris Froome: al rientro dal terribile incidente del Critérium du Dauphiné, il britannico guida un Team Ineos alquanto spuntato – nel quale debuttano anche Andrey Amador e il giovanissimo Carlos Rodríguez – e lo farà senza alcun obiettivo da centrare, ma solo con la volontà di ricostruire la forma in vista dei prossimi appuntamenti.

Per quanto riguarda la lotta per la classifica, appare decisamente ben fornita la Bora Hansgrohe che porta contemporaneamente Emanuel Buchmann, Patrick Konrad e Rafal Majka. Uno solo, ma di spessore, per il Movistar Team che si affida all’eterno Alejandro Valverde, secondo un anno fa; sul podio con lui ci fu anche David Gaudu, che al comando della Groupama-FDJ ambisce a confermare il risultato. Manca, invece, il vincitore dell’edizione 2019 Roglic; in contumacia dello sloveno, il Team Jumbo-Visma concede l’occasione a Laurens De Plus, super gregario un anno fa.

A queste latitudini e in questo periodo della stagione Alexey Lutsenko è sempre un fattore e al kazako è stata affidata la responsibilità di guidare l’Astana Pro Team. Questa è, ovviamente, gara sentitissima dalla UAE Team Emirates: all’appuntamento di gara ecco schierati assieme Tadej Pogacar, Davide Formolo e Diego Ulissi per provare a prendere l’ambito scettro. Un nome da tenere bene a mente è quello di Adam Yates (Mitchelton-Scott), senza dimenticare che Wout Poels vuole mostrarsi competitivo con la nuova divisa della Bahrain McLaren.

Partito fortissimo al Laigueglia, Giulio Ciccone debutta con la divisa della Trek-Segafredo, affiancato da Gianluca Brambilla, e vuole di sicuro proseguire con il medesimo passo visto sulle strade liguri. Altri da tenere d’occhio per la classifica sono Jan Hirt e Ilnur Zakarin (CCC Team), Wilco Kelderman (Team Sunweb), Carl Fredrik Hagen (Lotto Soudal), il ritrovato Domenico Pozzovivo (NTT Pro Cycling), Jesús Herrada (Cofidis), James Knox (Deceuninck-Quick Step) nonché Sergei Chernetcki (Gazprom-RusVelo) e Giovanni Visconti (Vini Zabù KTM), migliori opzioni delle due Professional invitate.

Per quanto riguarda le volate, c’è veramente l’imbarazzo della scelta, con un pokerissimo d’assi a svettare sulla concorrenza: Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe), Sam Bennett (Deceuninck-Quick Step), Caleb Ewan (Lotto Soudal), Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) e Dylan Groenewegen (Team Jumbo-Visma) rappresentano al momento lo stato dell’arte degli sprint a livello mondiale. Proveranno a metter loro i bastoni tra le ruote giovani arrembanti come Alberto Dainese (Team Sunweb), Kaden Groves (Mitchelton-Scott), Attilio Viviani (Cofidis) e Imerio Cima (Gazprom-RusVelo) o rivali più navigati come Arnaud Démare (Groupama-FDJ), Mark Cavendish (Bahrain McLaren), Max Walscheid (NTT Pro Cycling), Rudy Barbier (Israel Start-Up Nation), Jakub Mareczko (CCC Team) e Umberto Marengo (Vini Zabù KTM).

La startlist ufficiale

AG2R La Mondiale
1 Bidard, François
2 Bouchard, Geoffrey
3 Chevrier, Clément
4 Vendrame, Andrea
5 Hänninen, Jaakko
6 Jauregui, Quentin
7 Warbasse, Lawrence
Astana Pro Team
11 Lutsenko, Alexey
12 Bohórquez, Hernando
13 Fraile, Omar
14 Izagirre, Gorka
15 Kudus, Merhawi
16 Rodríguez, Óscar
17 Gregaard, Jonas
Bahrain McLaren
21 Cavendish, Mark
22 Arashiro, Yukiya
23 Battaglin, Enrico
24 Capecchi, Eros
25 Haller, Marco
26 Poels, Wout
27 Valls, Rafael
Bora Hansgrohe
31 Ackermann, Pascal
32 Buchmann, Emanuel
33 Konrad, Patrick
34 Majka, Rafal
35 Mühlberger, Gregor
36 Schwarzmann, Michael
37 Selig, Rüdiger
CCC Team
41 Zakarin, Ilnur
42 De la Parte, Víctor
43 Gradek, Kamil
44 Hirt, Jan
45 Kochetkov, Pavel
46 Mareczko, Jakub
47 Ventoso, Francisco
Cofidis
51 Herrada, Jesús
52 Berhane, Natnael
53 Haas, Nathan
54 Hansen, Jesper
55 Herrada, José
56 Rossetto, Stéphane
57 Viviani, Attilio
Deceuninck-Quick Step
61 Bennett, Sam
62 Archbold, Shane
63 Cattaneo, Mattia
64 Knox, James
65 Mørkøv, Michael
66 Serry, Pieter
67 Steels, Stijn
Groupama-FDJ
71 Démare, Arnaud
72 Gaudu, David
73 Guarnieri, Jacopo
74 Konovalovas, Ignatas
75 Scotson, Miles
76 Armirail, Bruno
77 Sinkeldam, Ramon
Israel Start-Up Nation
81 Barbier, Rudy
82 Brändle, Matthias
83 Cataford, Alexander
84 Dowsett, Alex
85 Goldstein, Omer
86 Navarro, Daniel
87 Zabel, Rick
Lotto Soudal
91 Ewan, Caleb
92 Cras, Steff
93 De Buyst, Jasper
94 Hagen, Carl Fredrik
95 Hansen, Adam
96 Mertz, Rémy
97 Van der Sande, Tosh
Mitchelton-Scott
101 Yates, Adam
102 Bauer, Jack
103 Grmay, Tsgabu
104 Groves, Kaden
105 Hepburn, Michael
106 Mezgec, Luka
107 Scotson, Callum
Movistar Team
111 Valverde, Alejandro
112 Carretero, Héctor
113 Cataldo, Dario
114 Elosegui, Iñigo
115 Torres, Albert
116 Rojas, José Joaquin
117 Samitier, Sergio
NTT Pro Cycling
121 Pozzovivo, Domenico
122 Campenaerts, Victor
123 Carbel, Michael
124 De Bod, Stefan
125 Thomson, Jay
126 Walscheid, Max
127 Wyss, Danilo
Team Ineos
131 Froome, Chris
132 Amador, Andrey
133 Dunbar, Edward
134 Golas, Michal
135 Knees, Christian
136 Puccio, Salvatore
137 Rodríguez, Carlos
Team Jumbo-Visma
141 Groenewegen, Dylan
142 Bouwman, Koen
143 van Emden, Jos
144 Martin, Tony
145 Pfingsten, Christoph
146 De Plus, Laurens
147 Roosen, Timo
Team Sunweb
151 Kelderman, Wilco
152 Andersen, Asbjørn Kragh
153 Dainese, Alberto
154 Hindley, Jai
155 Kanter, Max
156 Power, Robert
157 Stork, Florian
Trek-Segafredo
161 Ciccone, Giulio
162 Brambilla, Gianluca
163 Clarke, William
164 Conci, Nicola
165 Eg, Niklas
166 Quarterman, Charlie
167 Reijnen, Kiel
UAE Team Emirates
171 Pogacar, Tadej
172 Bystrøm, Sven Erik
173 Formolo, Davide
174 Gaviria, Fernando
175 Richeze, Maximiliano
176 Troia, Oliviero
177 Ulissi, Diego
Gazprom-RusVelo
181 Chernetskiy, Sergey
182 Cima, Imerio
183 Cherkasov, Nikolay
184 Kulikov, Vladislav
185 Scaroni, Cristian
186 Strakhov, Dmitriy
187 Boev, Igor
Vini Zabù KTM
191 Visconti, Giovanni
192 Garosio, Andrea
193 Tortomasi, Leonardo
194 Marengo, Umberto
195 Stojnic, Veljko
196 Fortunato, Lorenzo
197 Mitri, James

La corsa in tv

La corsa verrà trasmessa in diretta su Rai Sport ed Eurosport. Gli orari delle trasmissioni sono rintracciabili nella nostra guida tv.

Albo d’oro

2019Primoz Roglic (SLO)Alejandro Valverde (SPA)David Gaudu (FRA)

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La vignetta di Pellegrini

L’angolo della polemica

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