Il quartetto danese che ha stabilito il nuovo record mondiale dell'Inseguimento © Cykling_Danmark
Il quartetto danese che ha stabilito il nuovo record mondiale dell'Inseguimento © Cykling_Danmark

Danimarca meraviglia, record mondiale nell’Inseguimento, e ora aspetta gli azzurri

C’è un altro record che tuona al Velodrom di Berlino, dopo quello italiano nell’Inseguimento a squadre femminile; questo è addirittura mondiale, e l’ha stabilito tra gli uomini il quartetto danese composto da Rasmus Pedersen, Lasse Norman Hansen, Julius Johansen e Frederik Madsen col tempo di 3’46″579. Il precedente primato resisteva dai Mondiali di Pruszkow di un anno fa, e l’aveva stabilito l’Australia con 3’48″012: oltre un secondo e mezzo di miglioramento, quindi.

Il clamoroso risultato pone i danesi al comando dell’Inseguimento a squadre maschile, le cui qualificazioni hanno visto gli azzurri ben figurare: Simone Consonni, Michele Scartezzini, Francesco Lamon e Filippo Ganna hanno chiuso al quarto posto con il tempo di 3’49″995, circa mezzo secondo sopra al primato nazionale. Davanti all’Italia anche Nuova Zelanda (3’48″742) e Francia (3’49″558), e si qualificano al primo turno Australia, Germania, Gran Bretagna e Svizzera, tutte con tempi peggiori degli azzurri, anche se vige un grande equilibrio (meno di 3″ tra il crono di Ganna e compagni e quello degli elvetici).

Il quarto posto pone gli azzurri nella condizione più complicata, in quanto al primo turno (intorno alle 21 stasera) andranno a scontrarsi proprio con la Danimarca delle meraviglie. Vincere la sfida li proietterebbe in finalissima, mentre se perdono dovranno quantomeno confermare il tempo che è valso loro il quarto piazzamento in qualifica, di modo da poter lottare per il bronzo domani.

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