Andrei Tchmil davanti a Johan Museeuw nell'edizione 2000 della Ronde van Vlaanderen © Cor Vos
Andrei Tchmil davanti a Johan Museeuw nell'edizione 2000 della Ronde van Vlaanderen © Cor Vos

Andrei Tchmil operato a Brescia per rimuovere un tumore

Il 2 aprile 2000 Andrei Tchmil conquistava la più bella vittoria della sua lunga carriera: con un attacco a 11 km dal termine, sul falsopiano successivo al Bosberg, l’allora trentasettenne della Lotto Adecco andava a conquistare la Ronde van Vlaanderen, diventando il più vecchio a centrare l’affermazione nella classica fiamminga.

Con un messaggio pubblicato sul proprio profilo Facebook, Tchmil annuncia di aver combattuto un’altra battaglia, ben più dura: il cinquantasettenne è stato operato a Brescia per la rimozione di un tumore, «un nemico che sembrava imbattibile» scrive l’ex dirigente del Team Katusha, che conclude il suo messaggio con la emblematica ma efficace frase «la vita è una corsa continua».

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile