Il Velodromo di Fiorenzuola © Moravisione
Il Velodromo di Fiorenzuola © Moravisione

La Sei Giorni delle Rose fa domanda per nuove date, anche il Giro U23 prova a ricollocarsi

L’annullamento di tutte le competizioni ciclistiche anche per l’intero mese di giugno, ha costretto alcune gare italiane a muoversi per cercare delle nuove date. La 23a edizione della Sei Giorni delle Rose era prevista inizialmente dal 4 al 9 giugno al Velodromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola d’Arda, ma il comitato organizzatore si è già attivato chiedendo all’UCI l’autorizzazione a svolgere la manifestazione dal 30 luglio al 4 agosto, non essendo più un problema di concomitanza con i Giochi Olimpici. Ovviamente, oltre che dal via libera dell’UCI, lo svolgimento della Sei Giorni delle Rose dipenderà dai prossimi sviluppi sul fronte dell’emergenza sanitaria.

Anche il Giro d’Italia Under23 si è visto costretto a rinviare la propria manifestazione che doveva disputarsi dal 4 al 14 giugno, ma per il momento gli organizzatori hanno intenzione di provare a ricollocare la corsa sempre nel 2020: date precise ancora non ce ne sono, ma nei prossimi giorni e nelle prossime settimane la Nuova Ciclistica Placci lavorerà per trovare la miglior soluzione possibile. Per quanto riguarda invece le corse professionistiche rimaste in sospeso, il Giro dell’Appennino ha annunciato che scioglierà le riserve (tra rinvio al 2021 o una nuova data nel 2020) entro la data originaria della corsa, domenica 26 aprile.

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