Le maglie al termine della Vuelta a España 2019 © Sarah Meyssonnier
Le maglie al termine della Vuelta a España 2019 © Sarah Meyssonnier

Vuelta a España, assegnate le wildcard. Immeritata beffa per la Fundación-Orbea

Nella giornata odierna gli organizzatori della Vuelta a España hanno diramato la lista delle ventidue formazioni che prenderanno parte, sempre se si disputerà, alla corsa in programma dal 20 ottobre all’8 novembre. Scontata la presenza dei 19 team World Tour, a essi si aggiunge la Total Direct Energie, presente in quanto miglior Professional della passata stagione e quindi in possesso del diritto a prender parte a tutti gli eventi del massimo circuito.

Per gli ultimi due posti, dunque, la sfida era tra le tre formazioni Professional spagnole – anche se comunque fa rumore l’assenza del Team Arkéa-Samsic del vincitore 2016 Nairo Quintana. A prevalere sono state la Burgos-BH, compagine vincitrice un anno fa della quinta tappa con Ángel Madrazo, e la Caja Rural-Seguros RGA, ormai consueta presenza nonostante risultati non sempre all’altezza e un digiuno di vittorie nella corsa di casa che si protrae addirittura dal 2012, anno di debutto.

A rimanere fuori è la Fundación-Euskadi: per il sodalizio presieduto da Mikel Landa si tratta di una immeritata decisione, considerando gli ottimi risultati delle prove di Fernández, Lobato e compagnia tra gennaio, febbraio e marzo. Per di più considerando che la nuova grande partenza avverrà dai Paesi Baschi: scegliere di privarsi della formazione faro di una comunità visceralmente legata alla squadra “nazionale” appare come una mossa decisamente poco sensata

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