Peter Sagan al centro con il Trofeo Senza Fine © LaPresse - Massimo Paolone
Peter Sagan al centro con il Trofeo Senza Fine © LaPresse - Massimo Paolone

C’è la conferma: Peter Sagan rinuncia alle classiche e sarà al via del Giro

Le sovrapposizioni presenti nel nuovo calendario ciclistico avevano fatto sorgere qualche dubbio: che farà Peter Sagan, debutterà finalmente al Giro d’Italia o si concentrerà totalmente sulle sue classiche delle pietre? La risposta definitiva è giunta oggi per bocca di Ralph Denk, team manager della Bora Hansgrohe, in una serie di interviste realizzate in videoconferenza durante il ritiro in corso di svolgimento in Austria: «Sia io che l’atleta abbiamo dato la nostra parola e questo per noi vale ancora, per cui Peter parteciperà al prossimo Giro d’Italia» afferma il dirigente tedesco.

Sarà quindi un calendario particolarmente denso quello che attenderà lo slovacco nei prossimi mesi: dopo il via alla Strade Bianche e prima della Milano-Sanremo, Sagan dovrebbe allinearsi alla Milano-Torino. Dopo questa partenza italiana il trentenne si sposterà in Francia, prima al Critérium du Dauphiné e poi al Tour de France dove pedalerà con l’obiettivo di centrare la maglia verde. L’ultimo impegno prima del Giro d’Italia dovrebbe essere la prova in linea dei Campionati del Mondo, al momento ancora confermati nell’elvetica Martigny.

Sicuramente non è stata una scelta adottata a cuor leggero, quella di Sagan e del suo team: l’ex Liquigas e Tinkoff ha nelle classiche del pavé l’abituale momento clou della stagione, lui che in bacheca vanta una Ronde van Vlaanderen, una Paris-Roubaix, una E3 Harelbeke e ben tre Gent-Wevelgem.

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