Da sinistra a destra: Georgia Baker e Amy Cure dopo l'argento nella Madison ai Mondiali 2019 © YouTube
Da sinistra a destra: Georgia Baker e Amy Cure dopo l'argento nella Madison ai Mondiali 2019 © YouTube

La pistard australiana Amy Cure si ritira a soli 27 anni

È stata una delle protagoniste delle prove endurance degli ultimi anni, conquistando medaglie su medaglie; Amy Cure ha però deciso di dire basta e di ritirarsi con effetto immediato dal ciclismo. La forte pistard australiana a soli 27 anni conclude così una carriera che l’ha vista centrare tre ori, cinque argenti e altrettanti bronzo ai Campionati del Mondo, centrando tali risultati in ben sei prove differenti: nessuna come lei può vantare medaglie in un simile numero diverso di gare su pista, a testimonianza della versatilità. E nel panorama australiano l’unica che ha centrato un bottino migliore è la leggendaria Anna Meares.

Nel palmares della tasmaniana manca una soddisfazione ai Giochi Olimpici e proprio questo era l’obiettivo per il 2020; lo spostamento della rassegna a cinque cerchi a causa del coronavirus l’ha portata a smettere, nonostante avesse il posto assicurato per l’inseguimento a squadre. «È una delle scelte più difficili che ho dovuto fare» afferma Cure, che prosegue «Lo spostamento dei Giochi ha avuto un ruolo decisivo nella scelta. Sono fiduciosa di aver preso la decisione giusta e non vedo l’ora di iniziare un nuovo capitolo nella mia vita. Dopo aver reso il ciclismo la mia priorità nell’ultimo decennio, ora è il momento di dedicarmi alla famiglia e agli amici».

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