Egan Bernal torna a vincere alla Route d'Occitanie © Route d'Occitanie
Egan Bernal torna a vincere alla Route d'Occitanie © Route d'Occitanie

Bernal stappa la prima: danza tra i Pirenei e vola in testa alla Route d’Occitanie. Indietrissimo Froome

Prova di forza del Team Ineos alla Route d’Occitanie: nella terza tappa, cavalcata pirenaica da Saint-Gaudens al Col de Beyrède (con nel mezzo la scalata di Port de Balès e Peyresourde), si è imposto in solitaria Egan Bernal. Il vincitore dell’ultimo Tour de France, al primo successo stagionale, ha dato la stoccata decisiva sull’ultima salita e ha preceduto di 10″ il compagno di squadra Pavel Sivakov; a completare il podio di giornata Aleksandr Vlasov dell’Astana. Più indietro gli altri big della generale: quarto Thibaut Pinot (Groupama-FDJ) a 31″, quindi Bauke Mollema (Trek-Segafredo) a 1’05”, Warren Barguil (Arkéa Samsic) a 1’09”, Richie Porte (Trek) a 1’11”, Romain Bardet (AG2R La Mondiale) a 1’18”, Rafael Valls (Bahrain-McLaren) a 1’39” insieme a Sébastien Reichenbach (Groupama). Primo italiano all’arrivo Simone Petilli (Circus-Wanty Gobert) a 2’38”, mentre due pezzi da 90 come Miguel Ángel López e Chris Froome hanno pagato un dazio pesante: 28esimo a 3’59” il colombiano dell’Astana, 32esimo a 5’05” il britannico della Ineos.

In una sequenza fotocopia rispetto all’ordine d’arrivo, Egan Bernal si prende la testa della classifica con 14″ su Sivakov, 23″ su Vlasov, 41″ su Pinot, 1’15” su Mollema, 1’19” su Barguil, 1’21” su Porte, 1’28” su Bardet, 1’49” su Valls e Reichenbach. Domani la corsa francese si chiude con la quarta tappa , la Lectoure-Rocamadour di 195 km con arrivo su una rampa di un chilometro e mezzo all’8% di pendenza media, posta al termine di un percorso piuttosto accidentato soprattutto nell’ultimo terzo di gara.

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