L'Italia fa la corsa al Mondiale © Getty Images
L'Italia fa la corsa al Mondiale © Getty Images

Ora è ufficiale, i Mondiali su strada 2020 assegnati a Imola

Dopo la rinuncia della elvetica Martigny, i Campionati del mondo su strada 2020 hanno trovato una nuova casa. Si tratta di Imola che, a distanza di 52 anni dalla indimenticabile edizione 1968 dominata da Vittorio Adorni, torna ad ospitare la rassegna iridata. Si tratta del tredicesimo appuntamento in Italia, con l’edizione 2013 di Firenze come ultimo episodio di questa lunga storia.

La rassegna prevede solo le quattro prove a cronometro e in linea élite, con le categorie giovanili che saltano un turno e tornano di scena nel 2021 in Belgio. Il calendario prevede giovedì 24 settembre le due cronometro, sabato 26 la prova in linea élite donne e domenica 27 la prova in linea élite uomini.

Al fine di evitare al massimo i contatti con l’esterno, tutte le prove prenderanno il via e termineranno all’interno dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, con gli ampi spazi della struttura che favoriscono il distanziamento anche tra le varie formazioni. A giocare a favore dell’Italia nel testa a testa con la Francia è stata la situazione corrente della pandemia di Covid-19, con il Belpaese che presenta numeri decisamente più contenuti rispetto ai cugini.

La prova in linea maschile misurerà complessivamente 259.2 chilometri (144 km quella femminile) con circa 5000 metri di dislivello. La corsa si dipanerà in un inedito e ampio circuito, lungo 28.8 km che gli uomini ripeteranno 9 volte, 5 volte le donne: due salite ad ogni giro per un totale di 3 chilometri al 10% di pendenza media. Le cronometro si disputeranno invece su un circuito di 32 chilometri con 200 metri di dislivello che sia gli uomini che le donne affronteranno una sola volta.

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