Nairo Quintana al Tour de France 2020 © ASO/Pauline Ballet
Nairo Quintana al Tour de France 2020 © ASO/Pauline Ballet

Nairo Quintana si difende dalle accuse: «Mai usate sostanze illecite»

In seguito ai fatti degli ultimi giorni in cui la procura di Marsiglia ha aperto un’indagine attorno a Nairo Quintana ed ai colombiani del Team Arkéa-Samsic, nella serata di ieri martedì 22 settembre il corridore ha emesso un comunicato stampa e fare chiarezza e difendersi dalle accuse di doping. Riportiamo qui di seguito il testo completo.

In relazione ai fatti più recenti voglio chiarire quanto segue:

Mercoledì 16 settembre a Méribel, dopo la fine della tappa del Tour de France, la gendarmeria francese ha effettuato un’operazione nell’albergo dove soggiornava la mia squadra. Quel giorno le autorità sono entrate nella mia stanza e hanno sequestrato integratori vitaminici perfettamente legali, anche se forse poco familiari alle autorità francesi. Questo è il motivo principale per cui ci vuole tempo prima che tutto ciò che è accaduto venga completamente chiarito.

A scanso di equivoci, voglio confermare che non sono mai state trovate sostanze dopanti.

Voglio anche chiarire un malinteso: durante il recente Tour o durante una qualsiasi gara precedente, non ho mai consultato assistenti o personale estraneo alla squadra. Non ho e non ho mai avuto nulla da nascondere.

Ieri, su convocazione delle autorità francesi, e volontariamente, sono comparso davanti all’accusa e ho risposto a tutte le loro domande in modo chiaro e con la coscienza pulita. In questo senso, è necessario sottolineare che non sono stato oggetto di alcuna accusa da parte delle autorità. Da parte mia, sono e sarò pronto a chiarire ogni dubbio della procura, come ho fatto lunedì e oggi.

Io, Nairo Quintana, sono stato un corridore pulito per tutta la mia carriera sportiva e ho un passaporto biologico impeccabile. Voglio chiarire all’opinione pubblica, ai miei tifosi ed a tutti gli appassionati del ciclismo che mai in tutta la mia carriera – juniores, under 23 e professionista – ho utilizzato sostanze illegali che migliorano le mie prestazioni sportive e che tradiscono i principi dello sport.

Per ora è in corso un’indagine preliminare e ho risposto a tutte le domande e dubbi e sono disposto a continuare a farlo su base volontaria fino a quando l’intera situazione non sarà chiarita sulla base di quello che abbiamo già detto: non ho mai fatto uso di sostanze dopanti e non è stata trovata alcuna sostanza illegale nelle indagini di polizia. Io, senza paura, continuerò ad essere forte, a difendere la verità e a seguire la mia strada, non importa quanto la maggioranza, a volte, prenda un’altra strada.

Il vostro amico
Nairo Quintana

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