Gustavo César Veloso è il migliore nel prologo della Volta a Portugal © UVP
Gustavo César Veloso è il migliore nel prologo della Volta a Portugal © UVP

Parte la Volta a Portugal, il prologo è dell’esperto Gustavo Cesar Veloso

Ha rischiato nemmeno di svolgersi, la Volta a Portugal, per colpa ovviamente dei provvedimenti adottati a seguito della pandemia di coronavirus. Ma la storia corsa lusitana si fa, per la gioia di tutti gli appassionati, ed è scattata oggi con un prologo di 7 km tra le strade soleggiate e ondulate di Fafe.

A centrare la vittoria, indossando così la prima camisola amarela, è uno dei grandi favoriti per il successo finale, ovvero sia Gustavo César Veloso. Vincitore della generale nel 2014 e nel 2015, l’eterno spagnolo è il migliore a 40 anni compiuti, tornando a centrare una tappa alla Volta dopo due edizioni senza gioie personali; questa è la sua undicesima affermazione parziale nella corsa portoghese.

Il portacolori della W52-FC Porto ha impiegato 9’39” per percorrere il tracciato; seguono alle sue spalle Rafael Reis (Feirense) e Daniel Mestre (W52-FC Porto), Daniel Freitas (Miranda Mortagua) a 4″, Antonio Carvalho (Efapel) a 6″, Joni Brandão (Efapel) a 7″, Samuel Caldeira (W52-FC Porto) e João Rodrigues (W52-FC Porto) a 8″, il belga Christophe Noppe (Team Arkéa-Samsic) a 10″ e lo spagnolo Vicente García de Mateos (Aviludo-Louletano).

Per alcuni uomini che puntano alla generale, dunque, un buon risultato; è il caso di Veloso, Carvalho, Brandão, del detentore del titolo Rodrigues e per García de Mateos. Tra gli altri papabili ad una buona posizione di classifica, Gavin Mannion (Rally Cycling) paga 14″, Tiago Machado (Efapel) 18″, Alejandro Marque (Atum General-Tavira) 21″, Frederico Figueiredo (Atum General-Tavira) 23″, Joaquim Silva (Miranda Mortagua) 24″, Daniel Silva (Radio Popular Boavista) 30″, Amaro Antunes (W52-FC Porto) 32″ e João Benta (Radio Popular Boavista) 36″.

Domani la Grandissima prosegue con la Montalegre-Santa Luzia di 180 km, con l’arrivo all’insù sullo strappetto di Viana do Castelo che misura poco più di 3 km per una pendenza media inferiore al 5%. Nel 2018 qui vinse lo sprinter Enrique Sanz ma gli uomini di classifica si misero in luce nella top ten.

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