La Israel Start-Up Nation alla Tirreno-Adriatico © Israel Start-Up Nation
La Israel Start-Up Nation alla Tirreno-Adriatico © Israel Start-Up Nation

Velocisti al potere nella Israel Start-Up Nation per il Giro d’Italia, c’è anche Cimolai

Il debutto al Tour de France è stato oggettivamente sottotono, così come buona parte del primo anno da formazione World Tour. La Israel Start-Up Nation giunge al Giro d’Italia in cerca di riscatto e punta tutto sulle volate, portando diversi elementi che possono ben figurare negli arrivi a ranghi compatti.

Al via ci sarà l’unico italiano del team, il friulano Davide Cimolai, che nell’edizione 2019 ottenne sei piazzamenti in top ten. Il più in forma tra gli sprinter della squadra è però il francese Rudy Barbier, vincitore in due occasioni quest’anno compresa l’ultima corsa disputata, la tappa conclusiva del Tour de Slovaquie. Il terzo uomo veloce è il tedesco Rick Zabel; per il figlio d’arte un terzo posto dietro Ackermann e Gaviria nella seconda tappa della Tirreno-Adriatico è il miglior risultato stagionale. L’unico scalatore inserito nella selezione è il veterano spagnolo Daniel Navarro. Completano l’organico l’austriaco Matthias Brändle, il canadese Alexander Cataford, il britannico Alex Dowsett e l’israeliano Guy Sagiv.

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