Oier Lazkano vince alla Volta a Portugal © FCP
Oier Lazkano vince alla Volta a Portugal © FCP

Lazkano è l’uomo solitario del giorno alla Volta a Portugal. Finetto quinto di tappa

Impresa solitaria al quarto giorno di Volta a Portugal, e l’uomo del giorno è giovanissimo: si chiama Oier Lazkano, il suo nome tradisce origini basche, non ha ancora 21 anni (li compirà tra poco più di un mese), e oggi a Viseu ha fatto un piccolo capolavoro, di coraggio e gestione delle forze, andando in fuga prima con altri corridori, quindi, negli ultimi 40 km della frazione, tutto solo verso il primo successo da professionista di una carriera che da qui in poi diventa molto interessante.

Tappa molto movimentata la terza della Volta a Portugal 2020, da Felgueiras a Viseu, di 171.9 km. Sin dai primissimi chilometri i tentativi – anche corposi, anche rilevanti – si sono susseguiti, ma sempre la W52-Porto del leader Amaro Antunes ha tenuto sotto controllo la situazione. Solo lungo la salita di Bigorne, dopo il km 100, ha preso corpo un’azione destinata a incidere maggiormente, composta da 7 uomini: Willem Smit e Ángel Madrazo (Burgos-BH), Oier Lazkano (Caja Rural-Seguros RGA), Venceslau Fernandes (Kelly-Simoldes-UDO), Hugo Nunes, Daniel Silva e David Rodrigues (Rádio Popular-Boavista), partiti al km 109 (63 alla conclusione) e capaci di andare a oltre 2’30” di vantaggio sul gruppo.

I sette si sono poi selezionati a loro volta, ed è emerso ai -40 Oier Lazkano, che ha provato la soluzione solitaria. Il ventenne basco è stato bravissimo, ha messo due minuti e mezzo tra sé e gli altri fuggitivi, mentre il gruppo – selezionato in salita e procedente a ritmo regolare – rotolava a tre minuti e mezzo. Una volta riorganizzatosi, il plotone (tirato dalla Miranda-Mortágua) ha raggiunto i corridori intercalati ai -20, e poi ha provato a chiudere sull’uomo solo al comando, il quale però ha tenuto alla grande, mentre dal gruppo stesso si moltiplicavano i tentativi di evasione, ma tutti improntati a una certa sterilità.

Alla fine Oier Lazkano ha tagliato il traguardo con 15″ sul primo drappello, regolato da Daniel McLay (Arkéa-Samsic) su Leander Linarez (Miranda), Luís Gomes (Kelly) e Mauro Finetto (Nippo Delko Provence). La classifica resta invariata con Amaro Antunes (W52) al comando su Frederico Figueiredo (Atum). Domani quarta frazione da Guarda a Torre, arrivo in salita di oltre 20 km dopo 148 di tappa.

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