Il podio dell'Eliminazione under 23 vinta da Chiara Consonni © Valcar-Travel&Service - Fabiano Ghilardi
Il podio dell'Eliminazione under 23 vinta da Chiara Consonni © Valcar-Travel&Service - Fabiano Ghilardi

Europei su pista U23 e juniores, è la giornata di Chiara Consonni che raccoglie 2 ori

La penultima giornata dei Campionati europei su pista per le categorie under 23 e juniores a Fiorenzuola d’Arda ha visto l’assegnazione di ben dodici titoli. Questo in virtù del maltempo che ha costretto gli organizzatori a cancellare per intero gli appuntamenti previsti ieri al Velodromo Attilio Pavesi.

La prima gioia della giornata per la pattuglia azzurra giunge nell’Eliminazione donne under 23: la lombarda Chiara Consonni dimostra ancora una volta la predisposizione familiare per la specialità conquistando la medaglia d’oro. Salgono con lei sul podio la portoghese Maria Martins e la neerlandese Mylene De Zoete.

Non contenta, Chiara Consonni ha ottenuto qualche ora più tardi un’altra medaglia d’oro nella Madison donne under 23: assieme a Martina Fidanza, anch’essa già capace di centrare il titolo individuale sabato, la coppia azzurra ha stradominato la ridotta concorrenza accumulando ben 44 punti, andando a punti in undici delle dodici volate previste. Argento a quota 26 per la Germania di Franziska Brausse e Lea Lin Teutenberg, bronzo a 22 per la Polonia di Patrycja Lorkowska e Wiktoria Pikulik.

La seconda medaglia in ordine temporale arriva dalla Madison donne juniores: Valentina Basilico e Lara Crestanello disputano una prova tosta, andando a punti in otto dei dieci sprint, ma per loro è fatale la volata conclusiva dove sono quarte, portando a 23 il loro bottino che vale il bronzo. Questo perché la Polonia con Zuzanna Olejniczak e Nikola Wielowska centra lo sprint finale toccando quota 23 punti ma che, in virtù del miglior piazzamento nella volata con punteggio raddoppiato, garantisce loro l’argento. Titolo al Belgio con Katrijn De Clercq (al secondo oro della giornata, come vedremo fra poco) e Marith Vanhove, che hanno fatto della continuità la loro cifra, sommando 31 punti.

Gara tirata nella Corsa a punti donne juniores: piazzandosi terza all’ultimo sprint, la belga Katrijn De Clercq si è aggiudicata la medaglia d’oro con 26 punti, distanziando di tre lunghezze la portoghese Daniela Campos. Bronzo con 21 punti per la neerlandese Daniek Hengeveld. All’azzurra Eleonora Gasparrini non è servito conquistare l’ultima volata con punteggio doppio: i suoi 15 punti la relegano al quarto posto.

Anche la Corsa a punti uomini juniores si è risolta solo all’ultimo: il tedesco Moritz Kretschy con 31 punti conquista la vittoria precedendo lo svizzero Fabio Christen, cui non è bastato svettare nella volata conclusiva e i 28 punti per il gradino più alto del podio. Terzo con 20 punti il danese Tobias Hansen. Con 10 punti Lorenzo Gobbo ha chiuso in quinta piazza.

Nella fase centrale hanno provato a rimontare, ma per Davide Boscaro e Mattia Pinazzi il podio nella Madison uomini under 23 è stato un traguardo troppo lontano: 18 i punti degli azzurri, giunti sesti. Nei termini, sbalorditiva vittoria per la Russia: Leo Gonov e Ivan Smirnov hanno guadagnato due giri, totalizzando ben 97 punti, proseguendo ad attaccare anche una volta che l’affermazione era già matematica. Secondi Robin Froideveaux e Valère Thiebaud per la Svizzera con 58 punti, terzi Filip Prokopyszyn e Bartosz Rudyk per la Polonia con 40 punti.

Nulla da fare, invece, per la coppia di figli d’arte nella Madison uomini juniores: Luca Collinelli e Samuel Quaranta sono giunti sesti con 11 punti. Vittoria per la Danimarca di Kasper Andersen e Tobias Andersen, dominatori con 37 punti; seguono a quota 25 la Spagna di Francesc Bennassar e Marc Terrasa e la Germania di Benjamin Boos e Tim Teutenberg.

Nome omen, verrebbe da dire, nella Velocità individuale uomini under 23: la medaglia d’oro va al ceco Martin Cechman, che solo alla bella ha avuto modo di piegare la resistenza del russo Mikhail Yakovlev. Il bronzo va al greco Konstantinos Livanos. I due italiani in gara, ossia Mattia Pinazzi e Matteo Bianchi, hanno concluso rispettivamente al dodicesimo e al diciottesimo posto.

Lo Scratch uomini under 23 parla polacco grazie a Bartosz Rudyk, atleta già avvezzo a ben figurare tra gli élite: alle sue spalle hanno terminato il portoghese Iuri Leitão e il belga Tuur Dens. L’azzurro Emanuele Amadio conclude al tredicesimo posto la sua fatica.

Nel Keirin uomini juniores il più lesto è l’ucraino Bohdan Danylchuk che regola il tedesco Paul Gross e lo svizzero Damien Fortis. Vince la finalina per il settimo posto il friulano Lorenzo Ursella, con il piemontese Daniele Napolitano dodicesimo. Per quanto riguarda il Keirin donne juniores, oro alla russa Alina Lysenko, argento alla francese Taky Kouamé e bronzo all’ucraina Anna Biletska. Settima piazza per la lombarda Sara Fiorin e ottava per la valdostana Gaia Tormena, rispettivamente prima seconda della finalina.

Nei 500 metri donne under 23 è dominio tedesco con Lea Sophie Friedrich, vincitrice in 39″618″, davanti alla connazionale Pauline Grabosch in 40″715. Completa il podio il russo Yana Tyshenko in 40″855. Decimo posto in 43″927 per l’azzurra Giada Capobianchi.

Domani la giornata conclusiva della rassegna continentale in terra piacentina, con i rimanenti otto titoli da attribuire. Spazio ai 500 metri donne juniores, al Km uomini under 23, al Keirin uomini under 23, al Keirin donne under 23 e alle quattro prove Omnium.

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile