Prima volta da élite per Iserbyt a Ruddervoorde © Sporza
Prima volta da élite per Iserbyt a Ruddervoorde © Sporza

Superprestige: a Ruddervoorde rivincita per Iserbyt, Del Carmen Alvarado vince la volata al femminile

Seconda manche di Superprestige, ad una settimana dalla prima, sul tradizionale tracciato di Ruddervoorde , con nuovo duello tra i maggiori specialisti della disciplina ( in attesa che rientrino Van Aert e Van Der Poel): stavolta, su un tracciato meno fangoso e più scorrevole, Eli Iserbyt si prende la rivincita di Gieten su Toon Aerts, staccandolo al penultimo giro dopo che i due erano rimasti da soli e distanziandolo di 15″. Buon terzo posto per Lars Van Der Haar, che giunge a 19″ distanziando Michael Vanthourenhout (a 33″) ed il campione belga Laurens Sweeck (a 39″).
Corsa più aperta al femminile, con 5 atlete, anche stavolta tutte neerlandesi, che sono andate a giocarsi il successo. Le “fantastiche 4” Del Carmen Alvarado, Kastelijn, Brand e Worst, più la giovane Manon Bakker. Decisiva l’accelerazione della campionessa del mondo Ceylin Del Carmen Alvarado sul tratto sabbioso che precedeva l’arrivo: in questo modo l’atleta di origini caraibiche ha bissato il successo di Gieten, mettendo in fila Annemarie Worst, Lucinda Brand, Yara Kastelijn e Manon Bakker. Arriva ad 1′ esatto e col decimo posto Eva Lechner, più lontana Alice Arzuffi che deve accontentarsi di un quindicesimo ad 1’22”.
Infine un higlight sugli juniores, dato che Lorenzo Masciarelli continua a far vedere ottime cose: l’abruzzese stavolta cede al forcing del promettente Jente Michels, ma ottiene comunque un meritevole quarto posto ad 1’22”.

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