Arrivo in solitaria di Harold López alla Vuelta a Guatemala © Comitato Olimpico Guatemalteco
Arrivo in solitaria di Harold López alla Vuelta a Guatemala © Comitato Olimpico Guatemalteco

Vittoria ecuadoriana alla Vuelta a Guatemala con Harold López

La sesta frazione della Vuelta a Guatemala, la Totonicapán-San Marcos di 107 km, ha visto l’assolo dell’ecuadoriano Harold López. Per il diciannovenne scalatore, da seguire in chiave futura, è la seconda affermazione della carriera a livello UCI dopo dopo l’ottava tappa della Vuelta a Costa Rica 2019. Questa, inoltre, è la prima affermazione di sempre per il Best PC Ecuador, team Continental creato quest’anno nel paese di Carapaz, Narvaez e Caicedo.

Tanto la squadra quanto i tifosi ecuadoriani possono sorridere anche per il secondo posto, ottenuto dal veterano del movimento Byron Guamá, giunto a 44″ regolando il guatemalteco Francisco González (Decorabaños-AC Quetzaltenango), il colombiano Santiago Ordoñez (Canel’s Pro Cycling) e il guatemalteco Mardoqueo Vasquez (Hino-One-La Red-Tigo-Eurobikes). Ritardo di 1’08” per Fredy Toc (A.C. Chimaltenango-Comayma-Linaflor) e di 1’17” per Alex Rony Julajuj (Opticas de Luxe-Ninosport), ben più distanti tutti gli altri.

In classifica generale cambia poco, dato che Mardoqueo Vasquez rimane comodo in maglia gialla con 4’08” su Santiago Ordoñez e 6’46” su Byron Guamá, che si è issato sul podio provvisorio sopravanzando Edgar Geovany Torres (Hino-One-La Red-Tigo-Eurobikes), che ha perso oltre 3′ nella tappa.

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