Una foto in azione della Zalf Euromobil Désirée Fior © Photors.it
Una foto in azione della Zalf Euromobil Désirée Fior © Photors.it

Arriva la conferma: nel 2021 la Zalf Euromobil Désirée Fior sarà Continental

Il 2021 sarà un anno di novità in casa Zalf Euromobil Désirée Fior: la formazione trevigiana, riunitasi oggi a Castelfranco Veneto per il primo raduno, ha richiesto una licenza Continental. Per i bianco-rosso-verdi le novità non terminano qui: in ammiraglia, al fianco del general manager Luciano Rui e dei confermati direttori sportivi Mauro Busato e Ilario Contessa, si assiste al ritorno di Gianni Faresin, dopo un anno trascorso alla Casillo Hopplà Petroli Firenze.

Il patron Gaspare Lucchetta commenta: «In quest’anno reso così difficile dal Covid-19 abbiamo avuto molto tempo per riflettere sulla mission che abbiamo portato avanti per quattro decenni e sulle prospettive che ci attendevano per il prossimo futuro. Dopo aver vagliato le diverse opportunità abbiamo deciso di chiedere all’UCI la licenza Continental che ci permetterà di poter affrontare con maggior tranquillità il calendario internazionale che già avevamo messo in cantiere per il 2020 e che non abbiamo potuto seguire a causa delle restrizioni per il Coronavirus. Scoprire e far crescere i giovani talenti è sempre stato il nostro obiettivo principale e i nostri tecnici hanno fatto un egregio lavoro in questi anni. Oggi viviamo in un ambiente in cui l’attenzione e le pressioni sui giovani emergenti sono sempre maggiori e ci è parso corretto affrontare questa situazione con tutti gli strumenti più adeguati».

Il presidente Egidio Fior ha aggiunto: «I successi sono sempre stati una conseguenza del nostro modo di interpretare il ciclismo e, anche i titoli conquistati nel 2019 da Alberto Dainese, Samuele Battistella e Marco Frigo dimostrano che ci avevamo visto giusto ma che c’era la necessità di aggiornare la formula del nostro team. Il ritorno di Gianni Faresin, unito all’esperienza maturata da Ilario Contessa e Mauro Busato in quest’ultima stagione trascorsa con Luciano Rui ci hanno dato le basi tecniche su cui ridisegnare il nostro progetto anche per gli anni a venire. Anche nel 2021 potremo contare su di una rosa molto competitiva che, ne siamo certi, saprà regalarci ancora grandi soddisfazioni».

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile