Agata Lang riceve a nome del Tour de Pologne il premio per il miglior evento sportivo dell'anno © Tour de Pologne
Agata Lang riceve a nome del Tour de Pologne il premio per il miglior evento sportivo dell'anno © Tour de Pologne

Oltre il ridicolo: in patria il Tour de Pologne viene premiato come evento sportivo del 2020

Al peggio non c’è mai fine, verrebbe da dire. Stasera in Polonia si è celebrato il galà dei campioni del 2020, con l’attribuzione di diversi premi a quanti hanno saputo mettersi in mostra nella complessa passata stagione sportiva. Se per il titolo di sportivo dell’anno al calciatore Robert Lewandowski non c’è nulla da obiettare, ben differente è la considerazione della scelta per il miglior evento sportivo dell’anno, che è stato assegnato al Tour de Pologne.

Esatto, proprio quella corsa dove un corridore, nella fattispecie Fabio Jakobsen, ha rischiato di morire anche per colpa di un arrivo a dir poco criminale – giusto per ricordare, il rettilineo finale in discesa con velocità superiore agli 80 km/h. Nella motivazione non si fa minimamente cenno al gravissimo incidente, ma viene lodato il comitato organizzatore, rappresentato sul palco dal vicepresidente della corsa nonché dell’Unione Europea del Ciclismo Agata Lang, «per aver messo in piedi al meglio la prima corsa a tappe ciclistica internazionale dopo la pandemia». Parole che si commentano da sole, così come appare alquanto fuoriluogo la celebrazione del premio che gli account social della corsa hanno messo in piedi nei minuti successivi alla “vittoria”.

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