Curioso omaggio per Van Aert: maglia di campione anche per il primogenito, nato pochi giorni fa @Yefrifotos
Curioso omaggio per Van Aert: maglia di campione anche per il primogenito, nato pochi giorni fa @Yefrifotos

Ciclocross, gli assoluti all’estero: Van Aert torna a indossare la maglia tricolore

È stato un weekend ‘monco’ in termini di campionati nazionali di ciclocross, essendo state cancellate o posticipate le prove in nazioni chiave come Olanda o Gran Bretagna. Ma restano, seppur per i soli élite, le edizioni nel paese-simbolo del ciclocross, il Belgio, dove sia al maschile che al femminile, in quel di Meulebeke, si sono affermati i mammasantissima locali dell’ultimo decennio.
Al maschile parliamo ovviamente di Wout Van Aert, che dopo due anni di sconfitte è tornato a fare la differenza, come prevedibile: il 27enne della Jumbo-Visma ha distanziato tutti, con Toon Aerts che si è accontentato dell’argento su Michael Vanthourenhout, seguono il campione uscente Laurens Sweeck ed il velocista della Alpecin Tim Merlier. Da segnalare che continua anche il momentaccio di Eli Iserbyt, mai pienamente recuperato dalla caduta di Zolder, ritirato anche oggi. Nella corsa femminile come prevedibile arriva il 12esimo successo consecutivo di Sanne Cant, ma a far notizia è l’argento di Lotte Kopecky, stradista da quest’anno prestata al ciclocross. che sta manifestando notevoli margini di miglioramento, avendo distanzato di più di un minuto colleghe navigate come Alicia Franck e Laura Verdonschot.

Dalla Francia arriva la notizia del tris di Clément Venturini: nonostante il velocista della Ag2r La Mondiale non sia più un crossista a tempo pieno ormai da 4 annate continua a risultare più forte degli altri connazionali. Nella tradizionale sede di Pontchâteau ha preceduto Joshua Dubau di 12″ e David Menut che ha sconfitto Valentin Gullaud nella volata per il podio. Sorpresa a livello femminile dove la giovane Amandine Fouqeunet ha battuto le più quotate Perrine Clauzel, Marion-Norbert Riberolle ed Helene Clauzel.
In Svizzera Kevin Kühn si fregia del primo titolo da élite, battendo il campione in carica Lars Forster; c’era anche Silvan Dillier, un po’ l’Aru svizzero dato che anch’egli ha concluso la prova con un onorevole decimo posto; primo titolo per Nicole Koller al femminile tra le nevi di Hittnau. In Spagna si corre a Torrelavega e si confermano i campioni della passata edizione, con Felipe Orts Lucia Gonzalez Blanco che battono rispettivamente Kevin Suarez Fernandez e Aida Nuno Palacio; favoriti in mostra anche in Repubblica Ceca ieri a Jabkenice, dove Michael Boros è tornato campione dopo la sconfitta della passata edizione, mentre Pavla Havlikova ha conquistato il quinto titolo di fila battendo Nikola Noskova. Infine in Ungheria conferma come da pronostico per l’emergente Blanka Vas.

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