Dylan Teuns e Jakob Fuglsang, grandi protagonisti della Vuelta a Andalucía 2020 © Vuelta a Andalucía
Dylan Teuns e Jakob Fuglsang, grandi protagonisti della Vuelta a Andalucía 2020 © Vuelta a Andalucía

La Vuelta a Andalucia cerca posto a maggio, cancellato il Tour de Normandie

Gli effetti della pandemia si stanno facendo sentire anche sul calendario 2021 e ormai non passa giorno senza la notizia di una corsa cancellata o che prova a cambiare data. Nella giornata di ieri la Vuelta a Andalucia ha emesso un comunicato stampa confermando il rinvio della prova proprio per motivi di sicurezza legati alla crisi sanitaria: la breve corsa a tappe spagnola, conosciuta anche come Ruta del Sol, fa parte del circuito ProSeries ed era in programma dal 17 al 21 febbraio.

L’organizzazione della Vuelta a Andalucia ha già individuato le nuove date possibili: nel comunicato si legge infatti l’intenzione si recuperare la gara a tappe dal 24 al 28 di maggio, in concomitanza con il Giro d’Italia. Adesso la palla passa all’UCI che dovrà lavorare intensamente per ricollocare tutte le corse che stanno cercando posto nel mese di maggio: per il momento si tratta di Tour du Rwanda, Challenge Mallorca, Vuelta Murcia, Volta ao Algarve e appunto la Vuelta a Andalucia, che andrebbero ad intasare un calendario dove oltre al Giro figurano già diverse altre alternative. Chi gode invece sono le poche corse rimaste a febbraio che, se confermate, vedranno migliorare sensibilmente la propria startlist.

Dalla Francia intanto arriva la notizia di una corsa a tappe che viene cancellata e che gli organizzatori non proveranno a recuperare in questo 2021: si tratta del Tour de Normandie, originariamente previsto dal  22 al 28 marzo. Il Tour de Normandie è una corsa di categoria 2.2 e spesso ha dato a molti giovani l’occasione di mettersi in mostra: per un’organizzazione composta prevalentemente da volontari era impossibile proseguire viste le difficoltà del momento, l’augurio è di riuscire finalmente a disputare la 40esima edizione della corsa nel 2022 visto che già l’anno scorso era stata rinviata.

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