Simon Pellaud alla Vuelta al Táchira 2021 © Androni-Sidermec
Simon Pellaud alla Vuelta al Táchira 2021 © Androni-Sidermec

Simon Pellaud vince in fuga l’ultima tappa della Vuelta al Táchira 2021

La 56a edizione della Vuelta al Táchira si è aperta e si è conclusa nel segno dell’Androni-Sidermec: dopo il successo di Matteo Malucelli nella frazione inaugurale, oggi nell’ottava ed ultima tappa è arrivata la vittoria in fuga dello svizzero Simon Pellaud, già secondo due giorni fa nel tappone di Casa del Padre. In questa giornata finale la corsa venezuelana proponeva una tappa di 99.8 chilometri a San Cristóbal caratterizzata da due circuiti concatenati e dall’arrivo al Velodromo JJ Mora: fin dall’inizio in testa alla corsa s’è formata una fuga di 12 corridori, ridottisi poi a 5, ed è proprio da questo gruppetto che è uscito il vincitore.

I battistrada erano Manuel Medina, José Tito Hernadez, Juan Ruiz, Simon Pellaud e Alexander Gil: tra i più attivi c’era proprio il 44enne Medina, una vera e propria leggenda della Vuelta al Táchira che puntava anche a guadagnare posizioni in classifica generale, ed invece a poco più di 10 chilometri è stato Juan Ruiz ad attaccare. Il 32enne venezuelano è stato raggiunto quindi da Simon Pellaud, ma a circa 3 chilometri dalla conclusione è stato appiedato da una foratura: questo ha lasciato campo libero allo svizzero dell’Androni che è andato a prendersi indisturbato la vittoria di tappa. A 13″ sono arrivati Manuel Medina e lo stesso Ruiz, quarto posto a 28″ per Jhonatan Restrepo che ha superato in extremis Alexander Gil, mentre è stato di 34″ il ritardo accusato dal gruppo degli uomini di classifica.

Per il secondo anno consecutivo la Vuelta al Táchira si conclude con il successo del venezuelano Roniel Campos: se nel 2020 il 27enne corridore del Team Atletico Venezuela s’era imposto con un margine di appena 9″ e senza alcun successo di tappa, quest’anno è stato un autentico dominio visti i tre successi parziali ed i distacchi inflitti ai rivali, 2’31” a Oscar Sevilla e 5’32” a Danny Osorio. Pochi giorni prima della Vuelta al Táchira, Campos aveva già vinto la Vuelta a Bramón e adesso per lui potrebbe prospettarsi la prima esperienza in Europa: su di lui c’è la formazione portoghese Louletano. Da segnalare anche l’ottimo quarto posto del 18enne Santiago Umba (Androni), miglior giovane della corsa.

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile