Christophe Laporte esulta a Bellegarde © Getty Images
Christophe Laporte esulta a Bellegarde © Getty Images

Étoile de Bessèges: Laporte supera Bouhanni in una volata in salita, quarto Nizzolo

Il digiuno di vittorie del 28enne francese Christophe Laporte, che durava dal 30 agosto 2019, si è finalmente interrotto oggi nella prima tappa della Étoile de Bessèges, una frazione di 143.6 chilometri caratterizzata dall’arrivo posto in cima al breve ma abbastanza ripido strappo di Bellegarde. Sorride anche la Cofidis che nel 2020 aveva conquistato solo due vittorie, entrambe prima della sospensione della stagione per la pandemia.

L’erta finale di Bellegarde non era tale da tagliare fuori dai giochi i velocisti, anzi è stato proprio Nacer Bouhanni che con la sua esplosività ha provato a sorprendere tutti partendo abbastanza lungo: l’unico abbastanza lesto ed in forma per accodarsi al corridore della Arkéa è stato proprio Christophe Laporte che poi ha avuto anche la forza di rilanciare dando un colpo da ko a Bouhanni. I due francesi hanno fatto un buco alle loro spalle: l’ex iridato Mads Pedersen ha chiuso terzo a 2″ seguito in scia da Giacomo Nizzolo e Michal Kwiatkowski. Molto attento Vincenzo Nibali, giunto tredicesimo anche lui con 2″ di ritardo.

La giornata inaugurale dell’Étoile de Bessèges era iniziata con la brutta notizia della mancata partenza di tutta la Sport Vlaanderen-Baloise alle prese con un sospetto caso di Covid-19 all’interno della squadra. La tappa era poi vissuta sulla lunga fuga di Alexandre Delettre (Delko), Louis Louvet (St.Michel-Auber93) e Tom Paquot (Bingoal-Wallonie Bruxelles) che il gruppo, condotto principalmente dall’AG2R La Mondiale, aveva annullato a dieci chilometri dall’arrivo. Da segnalare anche una caduta a 6 chilometri dal traguardo che ha spezzato il plotone e che ha visto alcuni corridori andare a sbattere contro alcune automobili parcheggiate a bordo strada.

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