Denise Betsema festeggia un meritato successo © Getty Images
Denise Betsema festeggia un meritato successo © Getty Images

I Verdetti del Superprestige: Lucinda Brand e Toon Aerts salvano il titolo

Si chiude con la manche di Middelkerke il Superprestige edizione 2020-2021, e non è mancato il divertimento nonostante l’assenza tra gli uomini dei grandi big ormai con la testa verso la strada, cioè Van Der Poel, Van Aert e Pidcock. Sia tra le donne, che tra gli uomini, il leader della classifica ha avuto notevoli difficoltà. La pioggia e la presenza di molto fango hanno poi reso la prova abbastanza dura e faticosa.

Nella gara femminile, Lucinda Brand era alla prima uscita in maglia iridata ed ha subito subito i riflessi della annosa maledizione: cade al primo giro scivolando nelle retrovie, e si trova costretta a rimontare. Davanti s’invola Denise Betsema, andando a prendersi un meritato successo, mentre Ceylin Del Carmen Alvarado la insegue, senza riuscire ad agganciarla: finirà a 32″. La Brand non va nel panico e si mette a recuperare posizioni, finendo terza ad 1’08” e conservando così la leadership ed il successo finale nella challenge. Indietro le azzurre, con Alice Arzuffi ed Eva Lechner rispettivamente 12esima e 13esima.

Nella gara maschile la corsa si fa ancor più concentrata sul discorso di classifica, con la Pauwels Sauzen che riesce addirittura a mettere in fila il trenino per Eli IserbytLaurens Sweeck Michael Vanthourenhout riescono a fare un netto vuoto insieme al campione europeo, con già 45″ di vantaggio al secondo giro. Toon Aerts, che rispetto a Iserbyt comanda nel challenge per cinque punti, non vive la sua giornata migliore e finisce anch’egli abbastanza indietro, rendendo Iserbyt virtualmente vincitore a sorpresa.
Ma nella seconda parte di gara la situazione cambia verso, con Iserbyt che manifesta ancora una volta le sue recenti difficoltà e perde le ruote dei compagni; d’altra parte, Lars Van Der Haar attende Aerts in quinta posizione, assicurando il controllo della corsa alla Baloise Trek Lions accettando un pur discutibile ‘biscottone’ che non è una cosa molto frequente nel ciclocross.
Laurens Sweeck finisce per vincere la sua migliore gara stagionale, nonostante uno stato emotivo abbastanza negativo (la perdita del suocero in settimana), su Vanthourenhout e Iserbyt.  Quarto posto per Corné Van Kessel ad 1’23” ed alla fine Toon Aerts chiude comunque al sesto posto, passato il pericolo.

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