Davide Ballerini subito dopo il primo successo al Tour de la Provence © Deceuninck-Quick Step
Davide Ballerini subito dopo il primo successo al Tour de la Provence © Deceuninck-Quick Step

Ballerini mette a posto Démare: tappa e maglia per Davide nell’apertura del Provence

In un modo o nell’altro doveva vincere un corridore della Deceuninck-Quick Step, nella prima tappa del Tour de la Provence, terza corsa francese di questo avvio di 2021: la formazione belga ha messo in scena una gara d’attacco, con un bel tentativo di capitan Alaphilippe, ma l’epilogo è stato in volata, e qui ad alzare le braccia è stato Davide Ballerini, al primo successo stagionale, con tanto di soddisfazione doppia per aver battuto un rivale fortissimo come Arnaud Démare.

182 km da Aubagne a Six-Fours-les-Plages con il Col de l’Espigoulier subito in apertura e tutto un saliscendi nel prosieguo; Delio Fernández (DELKO) e Lilian Calméjane (AG2R Citroën) sono stati i fuggitivi della prima ora, in marcia già dall’Espigoulier, il gruppo ha lasciato loro 4′ e poi si è messo in caccia, annullando l’azione in cima alla Montée de Brulat a 70 km dalla fine. A quel punto della tappa la Deceuninck-Quick Step aveva già iniziato a incendiare la corsa, con successivi attacchi di Rémi Cavagna, Kasper Asgreen e Mauri Vansevenant, ma ci è voluto un pungolo di Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) per chiamare l’affondo di Julian Alaphilippe (Deceuninck).

La coppia è andata via insieme a un terzo uomo, Gianni Moscon (Ineos Grenadiers), e il margine messo sul gruppo ha toccato 1’20” a 47 km dal traguardo, prima che i team dei velocisti più forti (uno su tutti: la Groupama-FDJ) limassero il gap fino a rimettere gli attaccanti nel mirino nel finale. Alaphilippe (seguito da Moscon) ha tentato ancora di contrattaccare prima dell’inevitabile ritorno del gruppo, ma non c’è stato verso, per cui si è arrivati a giocarsi lo sprint sul rettilineo di Six-Fours-les-Plages.

E qui la grande sorpresa: Arnaud Démare (Groupama) non è riuscito a far valere la propria legge, dovendo cedere a Davide Ballerini, che ha preceduto il campione nazionale francese e, nell’ordine, Nacer Bouhanni (Arkéa Samsic), Clément Venturini (AG2R Citroën), Matthew Walls (Bora-Hansgrohe), Ide Schelling (Bora), Bryan Coquard (B&B Hotels p/b KTM), Phil Bauhaus (Bahrain-Victorious), Matteo Moschetti (Trek-Segafredo) e Alexander Kristoff (UAE-Emirates). Ballerini è ovviamente il primo leader della classifica.

Domani seconda tappa da Cassis a Manosque, 175 km con ultimi 65 particolarmente vallonati e arrivo su uno strappetto.

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