Michael Woods esulta al Tour du Var © Noa Arnon
Michael Woods esulta al Tour du Var © Noa Arnon

Tour du Var, sullo strappo finale graffio vincente di Woods che diventa leader

La seconda tappa del Tour des Alpes Maritimes et du Var, la Fayence-Fayence di 168.9 km, ha affrontato una rampa finale di 1200 metri al 9.8%. Terreno perfetto per uno dei “garagisti” migliori del panorama internazionale, vale a dire Michael Woods: il canadese, che su questo tipo di arrivi è una costante minaccia, è andato a cogliere il primo successo della sua avventura con la divisa della Israel Start-Up Nation.

L’ex mezzofondista ha preceduto di 2″ un Bauke Mollema (Trek-Segafredo) apparso già in buona condizione dopo il successo di ieri. Terza piazza a 4″ per l’ecuadoriano Jhonatan Narvaez (Ineos Grenadiers), quarta a 7″ per il francese David Gaudu (Groupama-FDJ), quindi a 10″ i francesi Alexis Vuillermoz (Total Direct Energie) e Rudy Molard (Groupama-FDJ), a 11″ l’australiano Ben O’Connor (AG2R Citroën Team) quindi a 13″ lo spagnolo Jesús Herrada (Cofidis), il belga Arjen Livyns (Bingoal-Wallonie Bruxelles) e il russo Pavel Sivakov (Ineos Grenadiers), in un gruppetto che comprendeva tra gli altri anche Quintana, Ciccone, Martin, Fuglsang, Brambilla, Pinot e Geoghegan Hart.

Grazie al buco sulla linea di arrivo, Michael Woods conquista di forza la maglia gialla, strappandola a Bauke Mollema per un solo secondo. L’abruzzese Giulio Ciccone è settimo a 13″. Domani la tre giorni transalpina si conclude con una tappa di 136 km a Blausasc, ricca di salite , l’ultima delle quali a una decina di km dal termine.

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