Volata vincente di Chiara Consonni alla Ronde de Mouscron; quinta Anna Trevisi

Non per tutte le protagoniste del ciclismo femminile il giorno successivo al Giro delle Fiandre è sinonimo di riposo e recupero: in Belgio, infatti, oggi era in programma la prima edizione della Ronde de Mouscron, la nuova gara che è andata a sostituire il GP de Dottignies che tradizionalmente aveva proprio quella collocazione ma che è stato cancellato definitivamente dopo i problemi organizzativi del 2019. Con sei successi in diciassette edizioni disputate, tra cui quattro nelle ultime sette, le cicliste italiane sono sempre state grandi protagoniste a Dottignies, e per rispettare la tradizione anche oggi è stata un’azzurra a sfrecciare davanti a tutte.

La Ronde de Mouscron si è disputata su un circuito di 12.5 chilometri completamente pianeggiante e favorevole ad un arrivo in volata ed infatti, nonostante i numerosi tentativi di attacco, il plotone si è presentato sostanzialmente compatto nelle fasi finali di gara. A lanciare il treno nell’ultimo chilometro è stata la Movistar per Jelena Eric, ma l’atleta serba nulla ha potuto contro la maggiore esplosività di Chiara Consonni che è andata a prendersi la seconda vittoria in carriera in una corsa UCI. E si tratta del secondo centro stagionale per la Valcar-Travel&Service che oggi ha lavorato molto per tenere il gruppo cucito fino all’ultimo.

In seconda posizione è arrivata proprio Jelena Eric, mentre a completare il podio è stata la giovane portoghese Maria Martins. Miglior risultato in carriera in una corsa UCI per la 22enne francese Lucie Journier che si è piazzata quarta, mentre nel finale lì davanti c’era anche Anna Trevisi (Alé BTC) che per una volta ha potuto puntare al risultato personale e ha ottenuto un buon quinto posto, anche se per via del finale tortuoso è stata classificata con un buco di 2″ dalle prime.

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile