Scheldeprijs 2021 – Dieci nomi

Partenza: Terneuzen [Paesi Bassi] Arrivo: Schoten

Analisi del percorso: Lo sviluppo altimetrico reso graficamente nella mappa qui sopra sembra un elettrocardiogramma ma non gli credete: non ci sarà metro di dislivello che possa marcare differenze nella più piatta (in tutti i sensi) delle classiche belghe. Molti dei più forti sprinter al via, ci si attende media alta e volata conclusiva, con tanto di puntuale capitombolo sul rettilineo d’arrivo: un’orrida tradizione. Però, se dal profilo altimetrico ci spostiamo alla planimetria, capiamo che qualcosa può cambiare: si parte dalla costa olandese, anzi in particolare dal fiordo che si incunea fino ad Anversa. Dal mare quindi. E si va su verso la zona di Middelburg che i fan del Giro ricorderanno come scenario di una tappa ventosissima nel 2010 (la vinse Wouter Weylandt), e si costeggia a lungo il mare prima di guadagnare un minimo di entroterra, una volta valicato il confine che riporta il gruppo in Belgio. Informazione supplementare: è previsto maltempo, con pioggia, nevischio o addirittura neve, e molto vento. Tutto sommato sì, sarà volata, ma di quanti uomini? E quelli che ci arriveranno, se la saranno dovuta sudare.

1.Sam Bennett

Respinto brutalmente dalla Gand 10 giorni fa, è rimasto in Belgio per riscattarsi. Al suo servizio Mørkøv e il miglior treno del mondo, sta comunque attraversando un periodo stellare e ha l’occasione per confermarsi il miglior uomo-jet del gruppo.

2.Tim Merlier

83% di volate vinte nel 2021. Non sempre sono valse il primo posto, ma il dato rispecchia ampiamente la sua facilità nel seminare gli altri sprinter. Troverà avversari alla sua altezza. Rickaert e Philipsen sono i gregari adatti per lanciarlo.

3.Giacomo Nizzolo

Tra Gand e Dwars door Vlaanderen abbiamo ammirato un Nizzolo non solo semplice velocista, ma anche adattissimo alle classiche meno esigenti altimetricamente del calendario belga. Ora è arrivato il momento di finalizzare e capitalizzare.

4.Arnaud Démare

Domenica ha trovato la prima vittoria stagionale, battendo il rivale Bouhanni alla Roue Tourangelle. I meccanismi coi compagni dovevano essere oliati, ma ora è pronto per battagliare con gli altri top sprinter.

5.Pascal Ackermann

Abbastanza sottotono nei primissimi mesi dell’anno, solo qualche piazzamento per lui. Una vittoria varrebbe oro anche per la squadra, considerando il magro bottino ottenuto dalla Bora sinora. Probabilmente, però, il podio è il massimo raggiungibile.

6.Alexander Kristoff

Reduce dal suo peggior Fiandre, ha iniziato forse la fase calante della carriera. Ma in volate al termine di gare frenetiche rimane tra i più forti del mondo, e si porta dietro una batteria di gregari niente male, a partire dall’apripista di Gaviria Richeze.

7.Elia Viviani

Si è sbloccato in maglia Cofidis con una volata regale alla Cholet Pays de la Loire. Sembrava aver ritrovato fiducia nei suoi mezzi, ma la caduta all’Attraverso le Fiandre potrebbe lasciare strascichi a livello mentale e fisico.

8.Nacer Bouhanni

Al centro di varie polemiche dopo la scorrettezza perpetrata nei confronti di Jake Stewart alla Cholet Pays de la Loire, può rispondere con i risultati e uno sprint pulito alle critiche.

9.Timothy Dupont

Uno degli onnipresenti in questo tipo di semiclassiche, pochi giorni fa è arrivato quinto in una corsa potenzialmente simile a questa, la Brugge-De Panne, e ad inizio marzo terzo nel GP Monseré.

10.Cees Bol

L’alfiere DSM ha ormai trovato posto tra i migliori 15 velocisti al mondo. Tuttavia, nonostante la dimostrazione di forza espressa nella seconda tappa della Parigi-Nizza, non sembra essere ai livelli del Tour 2020 e non è pertanto tra i primissimi favoriti.

a cura di Pietro Mauriello

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