Egan Bernal © Giro d'Italia
Egan Bernal © Giro d'Italia

Bernal: “Yates sta bene”. Nibali: “Giornata storta”. Il dopo tappa

Egan Bernal (Ineos Grenadiers)

“È stata una buona giornata per noi, abbiamo tenuto sotto controllo la situazione. Abbiamo fatto meglio che potevamo. Yates ci ha provato, è naturale, perché è in forma – ha detto la maglia rosa alla Gazzetta dello Sport – È stato un test davvero importante, per tutti gli uomini di classifica, sono ancora con questa maglia. Sono felice di non aver avuto male alla schiena. Yates era fortissimo, lui è uno dei favoriti ed era una salita che gli andava a genio. Ho aspettato e ho fatto bene”.

Simon Yates (Team BikeExchange)

“Oggi è andata bene, avevo gambe migliori rispetto alla prima settimana e sto progredendo lentamente, quindi sono contento di dove sono. Ovviamente Bernal è l’uomo da battere, ha dimostrato di avere una buona gamba anche oggi: sarà dura batterlo, ma ci proveremo – ha detto il britannico, salito al secondo posto nella generale, ai canali del suo team – Spero di avere le stesse gambe di oggi per il resto della gara e spero di poter provare qualcosa per cercare di prendere la maglia”.

Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo)

“È stata una tappa tirata, con andatura alta data dal ritmo imposto dall’Astana. Non ero in giornata – ha detto lo squalo, che ha accusato un ritardo di 12’04” dal vincitore – Come cambia ora il mio Giro? Non saprei, vediamo. Non ho la gamba dei giorni migliori”.

Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa)

“Sono felice. Nel primo attacco ero assieme al mio compagno di squadra Vincenzo Albanese, siamo riusciti a entrare nella fuga e siamo rimasti tranquilli tutto il giorno – ha detto il vincitore di giornata ai canali del Giro d’Italia – Quando è iniziato lo Zoncolan ho attaccato, sentivo di avere una buona gamba. Ringrazio la Eolo-Kometa e Luca Spada, senza di loro non avrei mai raccolto questo super risultato. Sono venuto al Giro d’Italia per entrare nelle fughe, non avrei mai pensato di vincere sullo Zoncolan. Ma, se guardo a chi guida la squadra, è il minimo vincere una tappa del genere… Vedremo per le prossime: in salita vado forte, vi prometto che ci vedremo ancora”.

Romain Bardet (Team Dsm)

“Oggi è stata una tappa molto veloce e difficile ha detto Bardet ai canali del suo team – I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro per proteggermi tutto il giorno e nella salita dello Zoncolan. Poi nella parte più ripida ho cercato di trovare il mio ritmo mentre il gruppo è esploso e ha dato tutto”.

 

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile