Giro d’Italia, maxi caduta in avvio della 15a tappa: corsa sospesa per diversi minuti; ritirato Buchmann

La partenza della 15a tappa del Giro d’Italia è stata caratterizzata da una bruttissima caduta avvenuta dopo appena 3 chilometri di gara sul ponte che collega Grado alla zona di Aquileia: tanti i corridori coinvolti e bisognosi di assistenza da parte del personale medico della corsa, e così la direzione ha optato per neutralizzare e sospendere la corsa per diversi minuti. Nel momento della caduta la corsa stava viaggiando a grande velocità per il vento favorevole e per una fuga di una ventina di corridori che stava già provando a prendere il largo.

Tre corridori sono stati immediatamente costretti al ritiro: si tratta dell’eritreo Natnael Berhane (Cofidis), del neerlandese Jos van Emden (Jumbo-Visma) e soprattutto del tedesco Emanuel Buchmann (Bora-Hansgrohe), sesto in classifica generale a 2’36” da Egan Bernal ed in piena lotta per un posto sul podio. Come detto, però, numerosi altri corridori – una dozzina circa – hanno avuto bisogno di cure per vistose abrasioni e ferite sul corpo, e alcuni hanno approfittato della sospensione per cambiarsi la maglia ed i pantaloncini completamente stracciati dalla caduta.
Inoltre, un quarto atleta, la maglia blu uscente Ruben Guerreiro (EF Education – Nippo), è stato costretto a fermarsi dopo aver rifiutato di salire in ambulanza e tentato di ripartire.

Dopo lo stop, il gruppo ha ripreso a pedalare ad andatura controllata per permettere a tutte le ambulanze di riaccodarsi alla carovana. La corsa è poi ripartita ufficialmente alle 13.55 quando mancavano 139.5 chilometri al traguardo.

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile