Geraint Thomas ha battuto Sonny Colbrelli © Critérium du Dauphiné
Geraint Thomas ha battuto Sonny Colbrelli © Critérium du Dauphiné

Delfinato, successo di Geraint Thomas: Colbrelli ancora secondo

E sono tre. Sonny Colbrelli colleziona il terzo secondo posto del suo Critérium du Dauphiné nonostante una splendida rimonta che non ha però privato della vittoria Geraint Thomas, autore di un magistrale colpo da finisseur messo in atto a 1 km dall’arrivo. Per il 31enne della Bahrain-Victorious, vincitore della terza tappa, un’altra beffa in una corsa in cui sta comunque recitando da protagonista. Per il britannico della Ineos Grenadiers, invece, vincitore quest’anno del Giro di Romandia, il successo numero 28 in carriera. L’austriaco Lukas Pöstlberger (Bora-Hansgrohe) rimane leader con 1” su Alexey Lutsenko (Astana-Premier Tech).

La quinta frazione della corsa francese, 175,4 km da Saint-Chamond a Saint-Vallier, è stata bella movimentata e non sono mancate nemmeno le cadute: diversi i ritiri. Tra i più attivi, fin dai primi km, Kasper Asgreen (Deceuninck-Quick Step), il quale ha provato prima a dar vita alla fuga di giornata, quindi di sfruttare il tentativo di Tim Wellens (Lotto Soudal) e Tsgabu Grmay (Team BikeExchange). A fare la guardia, annullando queste e le successive azioni – il vantaggio massimo non ha mai superato i 2” -, la Bora-Hansgrohe, supportata nel finale da Bahrain-Victorious e Cofidis.

Di contro, a cercare di rovinare i piani delle formazioni tedesca e del Bahrein, ci hanno provato soprattutto – oltre alla Deceuninck-Quick Step – UAE Team Emirates e Team DSM. Niente da fare, in un continuo gioco a guardie e ladri hanno avuto ragione i controllori, che hanno annullato anche l’ultima sortita di giornata, orchestrata da un generoso Lawson Craddock (EF Education-Nippo): ripreso ai -3.

A questo punto, spuntava la Ineos Grenadiers, che si metteva a menar le danze, e faceva davvero un buon lavoro, tanto da consentire a Thomas di mettere in atto il suo piano: il 35enne vincitore del Tour de France 2018 completava l’opera portandosi a casa una bella vittoria.

A chiudere la top ten di giornata, dopo Colbrelli e tutti con lo stesso tempo del britannico, Alex Aranbaru (Astana-Premier Tech), Carlos Barbero (Team Qhubeka Assos), Mads Wurtz Schmidt (Israel Start-Up Nation), Michael Valgren (EF Education-Nippo), Patrick Konrad (Bora-Hansgrohe), Alejandro Valverde (Movistar), Harry Sweeny (Lotto Soudal) e Franck Bonnamour (B&B Hotels p/b Ktm).

Nella generale, Pöstlberger, come detto, ha 1″ di vantaggio su Lutsenko, 6″ su Asgreen e 9” su Ion Izagirre (Astana-Premier Tech); seguono Wilco Kelderman (Bora-Hansgrohe) a 13″, Thomas e Ilan Van Wilder (Team DSM) a 14″, Richie Porte (Ineos Grenadiers) a 16″, Patrick Konrad (Bora-Hansgrohe) a 32″ e Ben O’Connor (AG2R Citroën) a 34″. Domani la sesta tappa: 167,2 km da Loriol-sur-Drome a Le Sappey-en-Chartreuse. L’inizio della terribile tre giorni conclusiva, che verosimilmente darà nuove sembianze alla classifica.

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