Trentesima vittoria di tappa al Giro d'Italia Donne per Marianne Vos © Team Jumbo-Visma
Trentesima vittoria di tappa al Giro d'Italia Donne per Marianne Vos © Team Jumbo-Visma

Longo Borghini attacca ma deve inchinarsi a Vos nella 7a tappa del Giro Donne

Marianne Vos continua a ritoccare i propri incredibili record sulle strade del Giro d’Italia Donne: oggi la fuoriclasse neerlandese ha centrato il secondo successo personale di questa edizione, il numero 30 in carriera nell’arco di dieci partecipazioni in cui è sempre riuscita a salire sul gradino più alto del podio almeno una volta. Dopo la vittoria nella terza tappa a Ovada, oggi Vos ha trovato un altro percorso ideale per le proprie caratteristiche: il circuito di Puegnago del Garda era caratterizzato da una salitella di 1500 metri al 5% in cima alla quale era posto in traguardo. Un finale troppo invitante per un’atleta delle due caratteristiche.

Proprio il Team Jumbo-Visma sapeva di avere in squadra la grande favorita per la tappa di oggi, e all’inizio ha cercato di far lavorare le altre squadre mandando Riejanne Markus in fuga con la giovane italiana Matilde Vitillo (BePink), ma dopo poco più di 40 chilometri le due sono state riprese. A quel punto allora è stata Lucinda Brand (Trek-Segafredo) a cercare l’azione solitaria da lontano, ma nonostante un vantaggio massimo di un minuto e mezzo anche lei è stata ripresa quando mancavano 23 km dall’arrivo.

Nell’ultimo giro c’è stato ancora spazio per un tentativo di Marta Bastianelli (Alé BTC) dai meno 9 ai meno 5 chilometri, ma la prima parte del gruppo si è presentata compatta ai piedi della salitella del traguardo. Qui è stata la Trek-Segafredo a lanciare il treno, apparentemente per favorire Elizabeth Deignan: e invece a 1100 metri dalla conclusione è stata Elisa Longo Borghini a partire con decisione e portandosi dietro solamente un’attentissima Marianne Vos. La campionessa italiana, in piedi sui pedali, ha rilanciato più volte l’andatura senza però trovare il minimo segno di cedimento della rivale che le se era incollata a ruota in attesa del momento giusto per la propria sparata.

E l’allungo vincente di Marianne Vos è arrivato puntualissimo a 200 metri dall’arrivo e non ha lasciato possibilità di replica ad Elisa Longo Borghini che ha dovuto guardare dietro per tenere a bada il tentativo di rimonta delle altre big. Questo secondo posto segna comunque un’inversione di tendenza per l’azzurra della Trek-Segafredo che non era stata brillante nelle prime tappe: oggi è stata lei a fare la selezione sullo strappo finale ed è il segnale di crescita che tanti tifosi si aspettavano in vista dei Giochi Olimpici.

Le stelle del Team SD Worx non si sono fatte sorprendere: Anna van der Breggen ha chiuso terza conservando quindi la maglia rosa, Demi Vollering si è piazzata quarta e Ashleigh Moolman ottava. Tra le altre italiane in evidenza Soraya Paladin quinta, Marta Cavaelli settima ed Ilaria Sanguineti nona.

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile