Marcus Burghardt e Emanuel Buchmann in parata al campionato tedesco © Twitter
Marcus Burghardt e Emanuel Buchmann in parata al campionato tedesco © Twitter

Gran giornata per Burghardt in Germania. Bene Mullen, Porsev e Neilands

Una lunga carriera da gregario, con alcune giornate di libertà in cui ha colto risultati importanti. E a questa lista di Marcus Burghardt si aggiunge un nuovo capitolo. Il trentatreenne è giunto in parata con il compagno di squadra, e vincitore nel 2015, Emanuel Buchmann; per la Bora-Hansgrohe si tratta del terzo titolo di giornata. tutti giunti con doppiette (e in un caso con tripletta). A Chemnitz, in Germania, il terzo posto è stato conquistato da John Degenkolb (Trek-Segafredo).

In Irlanda tre corridori sono entrati assieme negli ultimi 5 km; ma 1000 metri più tardi il più famoso ha salutato la compagnia, andando a bissare il titolo a cronometro conquistato pochi giorni fa. Ryan Mullen, già vincitore nel 2014, aggiunge così un altro alloro alla sua collezione; alle spalle dell’atleta della Cannondale-Drapac hanno concluso Christopher McGlinchey (ChainReaction) e Conor Dunne (Aqua Blue Sport).

In Russia dominio della Gazprom-RusVelo che ha giocato al gatto con il topo. Torna campione nazionale dopo tre anni Alexander Porsev; lo sprinter ha avuto la meglio sul compagno di squadra Artem Nych. Terzo posto per Sergey Shilov (Lokosphinx), letteralmente ingabbiato dalla tenaglia della Professional.

In Lettonia prima vittoria al campionato nazionale in linea per Krists Neilands. L’interessante elemento della Israel Cycling Academy è giunto tutto solo sul traguardo; seconda posizione per Kaspars Sergis mentre il terzo gradino del podio va a Viesturs Luksevics (Rietumu Banka Riga). In Ruanda sprint a ranghi compatti che ha sorriso a Gasore Hategeka, al primo titolo in carriera.

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile