Oliver Naesen conquista sotto la pioggia la Bretagne Classic © Getty Images
Oliver Naesen conquista sotto la pioggia la Bretagne Classic © Getty Images

Pioggia e vento a Plouay, Oliver Naesen vince la Bretagne Classic

Giornata di maltempo oggi a Plouay dove era in programma la Bretagne Classic ed il risultato è ad emerge sono stati proprio tre corridori che nelle classiche del nord e nelle condizioni difficili riescono a dare il meglio di loro stessi. A trionfare è stato il belga Oliver Naesen che proprio in questa gara aveva colto il primo grande risultato della sua carriera vincendo nel 2016: da quel giorno il corridore dell’AG2R La Mondiale è sempre stato uno da seguire nelle gare di un giorno, ma l’unica vittoria era il campionato nazionale dell’anno scorso.

La gara era partita con una fuga di sette corridori tra cui gli italiani Mauro Finetto (Delko Marseille Provence KTM) e Alex Turrin (Wilier Triestina-Selle Italia), ma la prima azione decisiva è avvenuta a circa 70 chilometri dall’arrivo in un tratto di sterrato: Zdenek Stybar e Tim Wellens hanno attaccato andando a formare in testa alla corsa un gruppo di 14 uomini, tra fuggitivi e altri rientrati, che comprendeva anche Oliver Naesen, Michael Matthews, Michael Valgren e Rubén Guerreiro come nomi di spicco. I battistrada sono arrivati a sfiorare il minuto e mezzo di vantaggio sul plotone tirato da Bahrain Merida e Vital Concept, ma che nonostante gli sforzi non è mai riuscito a recuperare terreno in maniera sensibile da poter riaprire i giochi.

A poco meno di 20 chilometri dall’arrivo sulla Côte de Ty Marrec dal gruppo di testa hanno allungato Oliver Naesen, Michael Valgren e Tim Wellens: il terzetto è riuscito a staccare il temibile Michael Matthews e poi ha trovato rapidamente un buon accordo per tenere a distanza gli inseguitori. I tre sono così arrivati a giocarsi la vittoria della Bretagne Classic in uno sprint ristretto: Oliver Naesen è partito lunghissimo con Michael Valgren a ruota, ma il danese non ha avuto la forza per uscire di scia e così sulla linea le posizioni sono rimaste congelate, con Tim Wellens terzo staccato di qualche metro.

Quarto posto per Michael Matthews che ha regolato in volata in gruppetto inseguitore che comprendeva anche Ruben Guerreiro, Zdenek Stybar e Olivier Le Gac, in ordine di passaggio sul traguardo. Valentin Madous e Benoît Cosnefroy sono riusciti ad anticipare leggermente il plotone dove Fabio Jakobsen ha vinto la volata per la decima posizione davanti ad Alexander Kristoff.

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