La gioia di Mark Cavendish © Getty Images
La gioia di Mark Cavendish © Getty Images

Mark Cavendish torna alla vittoria dopo più di tre anni di astinenza!

Al termine della stagione 2020 per molti osservatori Mark Cavendish era ormai un corridore finito a destinato ad appendere al bicicletta al chiodo da un giorno all’altro: ed onestamente era difficile dare torto a coloro i quali sostenevano questa tesi visto che l’ultima vittoria del 35enne britannico era datata 8 febbraio 2018 (terza tappa del Dubai Tour) e visto che i tanti problemi fisici e di salute iniziati nel 2017 sembravano averlo reso incapace anche solo di arrivare a disputare le volate con il tristissimo bottino di 0 top10 conquistate nel 2020.

A un certo punto sembrava che Cavendish avesse come uniche opzioni il ritiro o l’accettare un offerta di una piccola squadra polacca: ed invece, forse più per riconoscenza per il grande passato, Patrick Lefévère ha deciso di dargli un’ultima opportunità alla Deceuninck-QuickStep e dall’inizio di marzo si sono visti i primi segnali di risveglio. Prima il secondo posto al GP Jean-Pierre Monseré dietro a Merlier, poi un altro secondo posto alla Coppi e Bartali dietro a Mareczko e quindi il terzo posto alla Scheldeprijs: insomma, per la prima volta da tre anni si poteva finalmente dire che per Mark Cavendish la vittoria era nell’aria ed il Giro di Turchia poteva essere lo scenario giusto per conquistarla. Nella prima tappa Cannonball era rimasto un po’ intruppato all’ultima curva e s’era dovuto accontentare della quarta posizione, ma oggi nella seconda tappa è finalmente arrivato il successo della liberazione.

Il finale della frazione odierna era assolutamente identico a quello di ieri, allestito in fretta e fuori dopo l’annullamento per neve per percorso originario, e quindi i corridori sapevano bene quello a cui stavano andando incontro: è stato il treno della Alpecin-Fenix a prendere la testa del gruppo nell’ultimo chilometro, ma Jasper Philipsen si è comunque trovato costretto a lanciare la propria volata da davanti a poco meno di 250 metri dal traguardo. Il belga si è reso protagonista di un ottimo sprint, ma non è bastato contro la fantastica rimonta di Mark Cavendish che ha “dribblato” André Greipel andando poi ad infilzare Philipsen proprio negli ultimi metri.

L’ordine d’arrivo di giornata ha quindi visto Mark Cavendish in prima posizione, Jasper Philipsen in seconda, André Greipel in terza, il vincitore di ieri Arvid De Kleijn in quarta e Stanislaw Aniolkowski in quinta; per le ruote veloci italiane segnaliamo il settimo posto di Giovanni Lonardi (Bardiani) e l’ottavo di Luca Mozzano (B&B). Con la vittoria Cavendish ha conquistato anche la maglia di leader, seppur a pari tempo e piazzamenti con De Kleijn: la discriminante è proprio il miglior risultato di oggi, e domani ad Alanya potrebbe essere un’altra occasione per gli sprinter.

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