Tour de Romandie 2021 – Analisi del percorso

Quest’anno il Tour de Romandie propone un percorso particolarmente esigente, con due cronometro abbastanza brevi che controbilanciano tappe in linea spesso impegnative (se ne contano almeno due fondamentali per la classifica generale). Sicuramente un percorso che terrà i big in tiro dalla prima all’ultima frazione, molto più che alcune edizioni degli ultimi anni. (A cura di Francesco Dani)

Le tappe

Martedì 27/04 - Prologo: Oron (Cronometro-4.05 km)

Partenza: Oron ore 15 (Partenza primo corridore)
Arrivo: Oron ore 17.30 circa (Arrivo ultimo corridore)

Analisi del percorso: Ci vuole meno a farla che a presentarla: prologo rapidissimo che si concentra su due rilanci: il primo in occasione del giro di boa dopo il rilevamento tempi, il secondo alla rotonda posta a 900 metri dal traguardo. A quel punto non resta che fare all-in sullo strappo che porta al traguardo (media 8%, massima 10%). Un percorso breve ed intenso che la rende molto appetibile agli scattisti e ai velocisti resistenti.

Mercoledì 28/04 - 1a tappa: Aigle - Martigny (168.1 km)

Partenza: Aigle ore 13.15
Arrivo: Martigny ore 17.15-17.35

Sprint: Saxon km 89.4 e km 124
Gpm: La Rasse (625 m-3a cat.) km 12.2, Prodouit (684 m-3a cat.) km 38.1, km 72.7, km 107.3 e km 141.9, Chamoson (632 m-3a cat.) km 42.8, km 77.4, km 112 e km 146.6.

Analisi del percorso: Con l’annullamento del mondiale di Martigny si è addolcito anche il percorso di questa tappa, che cambia circuito e diventa molto meno impegnativa. Praticamente in partenza si affronta il primo GPM (La Rasse; 2.4 km, 8.5%, max 12%) per poi entrare nel circuito di circa 35 km da ripetere 4 volte. Qui sono previste in rapida successione le due ascese caratterizzanti di questa tappa: Produit (2.6 km, 7.2%, max 12%) e Chamoson (2.2 km, 5.9%, max 9%). Dall’ultimo GPM mancano 21.5 km, quasi completamente pianeggianti e con un lunghissimo rettilineo di 11 km. È praticamente impossibile che si sganci un’azione, ma il percorso è complessivamente impegnativo e la volata sarà sicuramente appesantita dai circa 2000 metri di dislivello.

Giovedì 29/04 - 2a tappa: La Neuveville - Saint-Imier (165.7 km)

Partenza: La Neuveville ore 13
Arrivo: Saint-Imier ore 17.10-17.40

Sprint: La Chaux-de-Fonds km 97, Fontaines km 138.3
Gpm: Prêles (807 m-2a cat.) km 23.3, Chaumont (1135 m-2a cat.) km 43.7, Les Bugnenets (1116 m-2a cat.) km 58.7, Mont-Crosin (1226 m-2a cat.) km 71.2, Les Pontins (1110 m-2a cat.) km 122.1, La Vue-des-Alpes (1283 m-1a cat.) km 148.5

Analisi del percorso: Primo scontro aperto tra gli uomini di classifica, su un tracciato molto nervoso fatto di ascese relativamente brevi che somma oltre 3000 metri di dislivello. Dopo una ventina di km comincia la prima salita verso Prêles (4.6 km, 8%, max 12%) seguita da un tratto ondulato in altopiano che culmina con il secondo GPM in località Chaumont (3.4 km, 6.9%, max 12%). Seguono rapidamente le due salite di Les Bugnenets (6.4 km, 5.3%, max 9%) e, dopo un primo passaggio dal traguardo, Mont Crosin (5.2 km, 8%, max 10%). Con un ampio circuito leggermente ondulato si torna al traguardo per iniziare il circuito conclusivo con le due ascese decisive: a 44 km dal traguardo si transita a Les Pontins (4.1 km, 8.4%, max 12%), mentre a soli 17 km dall’arrivo si scollina il Col de la Vue des Alpes (7.8 km, 6.7%, max 9%). La discesa è molto veloce e poco tecnica e, anche se spezzata da un primo tratto di falsopiano, termina a poco più di 3 km dal traguardo. Il finale forse non consente azioni di forza, ma è comunque una tappa riservata ai big.

Venerdì 30/04 - 3a tappa: Estavayer - Estavayer (168.7 km)

Partenza: Estavayer ore 13.15
Arrivo: Estavayer ore 17.15-17.35

Sprint: Thierrens km 44.1, Montbrelloz km 136.6
Gpm: Surpierre (620 m-3a cat.) km 31.4, Châbles (570 m-3a cat.) km 85.4, km 119.8 e km 154.3, Les Granges (646 m-3a cat.) km 90.7, km 125.1 e km 159.5

Analisi del percorso: Tappa ondulata di difficile interpretazione con altri 2000 metri di dislivello. Il percorso presenta pochissima pianura e può essere terreno sia per una fuga a lunga gittata sia per l’attacco di un finisseur a fine tappa. In partenza si affronta il GPM di Surpierre (2.1 km, 6.7%, max 9%), ma sono soprattutto le altre due salite – poste nel circuito conclusivo di 34.5 km da ripetere 3 volte – ad essere decisive, ovvero Châbles (1.8 km, 5.7%, max 15%) e Les Granges (2.5 km, 7.9%, 11%). In vetta a quest’ultima mancano soltanto 9.2 km, tutti in leggera discesa, che rendono questi ultimi 2 GPM una ghiotta occasione per anticipare la volata.

Sabato 01/05 - 4a tappa: Sion - Thyon (161.3 km)

Partenza: Sion ore 12.45
Arrivo: Thyon ore 17.05-17.30

Sprint: Sion km 87.9, Vex km 133.8
Gpm: Chamoson (632 m-3a cat.) km 6.3, Anzère (1542 m-1a cat.) km 45.1, Lens (1144 m-3a cat.) km 58, Suen (1430 m-1a cat.) km 118.3, Thyon 2000 (Arrivo-2076 m-1a cat.) km 161.1

Analisi del percorso: È la tappa regina di questo Tour de Romandie, con 5 GPM e 4000 metri di dislivello. In partenza si affronta l’antipasto di Chamoson (2 km, 7.3%, max 9%), trampolino di lancio per la fuga del mattino. Al trentisimo km comincia la prima vera salita verso Anzère (14.6 km, 7%, max 11%) seguita rapidamente da quella più breve di Lens (3.5 km, 6.5%, max 9%). Servono 40 km scarsi di pianura per entrare nel vivo della tappa con le due ascese conclusive. Prima si sale a Suen (13.6 km, 6.8%, max 10%), salita costantemente tra il 7% e il 9%, tranne che negli ultimi km di falsopiano. Tuttavia la bagarre dovrebbe concentrarsi sulla salita finale, in assoluto la più impegnativa, che si imbocca dopo due tronconi di discesa spezzati da circa 9 km di pianura. Dunque tutto dovrebbe esplodere sul piccolo mostro conclusivo di 21 km al 7.6%; attenzione soprattutto al tratto tra i -6.5 km e i -2.5 km, quasi sempre in doppia cifra. Infine non dimentichiamoci che il tragurdo è posto oltre quota 2000. Insomma, è il paradiso degli scalatori.

Domenica 02/05 - 5a tappa: Fribourg - Fribourg (Cronometro-16.19 km)

Partenza: Fribourg ore 11.54 (Partenza primo corridore)
Arrivo: Fribourg ore 15 circa (Arrivo ultimo corridore)

Analisi del percorso: Cronometro breve in cui gli specialisti non sono particolarmente favoriti. Il percorso prevede una serie di salite brevi, più o meno impegnative in cui conteranno molto la gestione dello sforzo e le energie rimaste nel serbatoio dal giorno precedente. In particolare va segnalato il tratto in pavé di Chemin de Lorette posto in avvio, con pendenze importanti (media 12%). L’intermedio è invece posto a metà cronometro poco dopo un tratto di salita di 1 km al 6%.

A questo link l’analisi dei favoriti del Tour de Romandie 2021

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