Un Cavendish raggiante a Beringen © Bas Czerwinski
Un Cavendish raggiante a Beringen © Bas Czerwinski

Torna a segno Cavendish: la chiusura del Giro del Belgio è per lui ed Evenepoel

Dopo le vittorie del Tour of Turkey, Mark Cavendish conferma l’inversione del trend negativo degli ultimi anni con una vittoria in chiusura del Baloise Belgium Tour, al termine della concitata volata della Turnhout – Beringen.

Uno sprint ben apparecchiato dai compagni di squadra, per ultimi Mørkov e Ballerini, che hanno coperto Cavendish dalle lotte coi quali i suoi avversari si sono un po’ annullati tra loro: in particolare rischia di finire per terra Tim Merlier (Alpecin – Fenix), che risalendo con un Oscar Riesebeek urta accidentalmente un Jasper De Buyst ( Lotto Soudal) che stava completando il lavoro di Caleb Ewan. Giacomo Nizzolo si ritrova chiuso, Merlier riparte sulla destra, Caleb Ewan prova a seguirlo ma cede alla fatica fatta: Cavendish sulla sinistra resiste di una ruota su Merlier, precedendo Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe), Dylan Groenewegen (Jumbo-Visma) e Nacer Bouhanni (Arkéa – Samsic), insomma un parterre di velocisti di tutto rispetto. Nella top ten c’è anche Niccolò Bonifazio (Total Direct Énergie), ottavo.

Gran festa finale per la Deceuninck-Quick Step: l’ultima tappa non fa che confermare il successo finale di Remco Evenepoel, il quale tra l’altro allunga la sua striscia di imbattibilità nelle corse a tappe brevi (cominciata con la Vuelta a San Juan 2020) e per la prima volta nella sua carriera vince per la seconda volta una corsa (risultato analogo nel Giro del Belgio due anni fa, dove peraltro aveva conseguito i suoi primi successi da professionista). Ma sul secondo gradino del podio si piazza anche Yves Lampaert,a 45″, mentre il 3° gradino del podio a 53″ segna un successo personale per Gianni Marchand, corridore della piccola Tarteletto-Tesorex che ha fatto fruttare il coraggio mostrato nella prima tappa.

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