Chris Froome in azione al Tour of the Alps © Bettiniphoro - Dario Belingheri
Chris Froome in azione al Tour of the Alps © Bettiniphoro - Dario Belingheri

C’è l’ufficialità, Chris Froome sarà al via del Tour de France. Ma non come capitano

Alle speculazioni degli ultimi giorni la Israel Start-Up Nation ha deciso di mettere la parola fine: la formazione ha annunciato la presenza di Chris Froome al prossimo Tour de France. La partecipazione del britannico, quattro volte vincitore della Grande Boucle, era stata messa in dubbio dopo le ultime prestazioni, ben al di sotto dal livello mostrato prima del terribile incidente avvenuto nel giugno 2019.

Il team manager della Israel Start-Up Nation Rik Verbrugghe commenta: «Chris sarà il nostro regista in corsa al Tour de France. La sua esperienza sarà preziosa e, dal punto di vista del rendimento, credo che lo vedremo salire di colpi rispetto al Dauphiné. Speiamo che, durante il Tour, potrà progredire tappa dopo tappa».

Con quattordici vittorie di tappa nei grandi giri, Froome è stato un protagonista centrale del ciclismo dell’ultimo decennio. «Dopo due anni di lontananza dal Tour de France – spiega – non vedo l’ora di tornare. È stato un viaggio difficile, ma poter tornare ad alti livelli è stata una delle mie principali motivazioni. Ho lavorato senza soste e, sebbene non sarò il leader del team, spero di poter contribuire con la mia esperienza alle fortune della squadra. Abbiamo un eccellente protagonista come Michael Woods e non vedo l’ora di mettermi a sua disposizione nella battaglia verso Parigi».

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