L'Italia dell'Inseguimento a squadre vince i Mondiali di Roubaix © UCI
L'Italia dell'Inseguimento a squadre vince i Mondiali di Roubaix © UCI

Campioni del Mondo! Il quartetto azzurro chiude un anno perfetto

Più di così proprio non si può: l’Italia dell’Inseguimento a squadre si fregia a Roubaix del titolo mondiale dopo aver conquistato due mesi fa quello olimpico. Un coronamento spettacolare per un 2021 che resterà stampato a caratteri d’oro sul libro di storia del ciclismo azzurro. Liam Bertazzo, Simone Consonni, Filippo Ganna e Jonathan Milan (con Francesco Lamon riserva dopo aver gareggiato in qualifica) hanno completato con un successo chiaro e indiscutibile le loro fatiche iridate ai Mondiali su pista 2021, e l’hanno fatto battendo i padroni di casa della Francia, che ha opposto un quartetto formato da Thomas Boudat, Thomas Denis, Valentin Tabellion e Benjamin Thomas.

Buona partenza per l’Italia, poi la Francia ha messo il muso davanti tra il primo e il secondo chilometro, ma dai 2500 metri in avanti gli azzurri hanno espresso tutto il potenziale di cui dispongono e hanno via via allungato fino al momento in cui gli avversari si sono disuniti a due giri dalla fine. 3’47″192 il tempo per Ganna e compagni (arrivati tutti e quattro insieme), 3’49″168 quello dei contendenti. Per l’Italia il Mondiale di specialità mancava da 24 anni. Il bronzo ha visto la Gran Bretagna imporsi sugli ex dominatori della Danimarca, 3’51″205 contro 3’53″182 in favore del quartetto UK.

Le belle notizie per la nostra spedizione non si esauriscono con il titolo conquistato dai ragazzi di Marco Villa: nel primo turno dell’Inseguimento a squadre femminile l’Italia (in pista Martina Alzini, Elisa Balsamo, Chiara Consonni e Martina Fidanza) ha battuto nettamente la Gran Bretagna (4’11″947 contro 4’14″413) e si è così guadagnata il pass per la finalissima, nella quale avrà il non facile compito di contendere il titolo alle olimpioniche della Germania, le quali hanno agevolmente superato (anzi: raggiunto) l’Irlanda. Appuntamento alle 20.45 per le finali, il bronzo se lo giocheranno britanniche e canadesi.

Le altre gare della serata: a breve lo Scratch maschile vedrà impegnato Elia Viviani, mentre alle 21 toccherà a Letizia Paternoster provare a far bene nell’Eliminazione femminile. In gara anche Miriam Vece nei quarti di finale della Velocità, l’azzurra ha superato la colombiana Martha Bayona agli ottavi dopo aver chiuso con un ottimo nono posto le qualifiche, ma purtroppo ha nella tedesca Lea Sophie Friedrich un’avversaria quasi imbattibile. Alle 20.33 poi ci saranno anche le finali del Keirin maschile, senza italiani impegnati.

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