Jasper Philipsen stravince la volata della seconda tappa del Belgium Tour © Lotto Soudal Twitter
Jasper Philipsen stravince la volata della seconda tappa del Belgium Tour © Lotto Soudal Twitter

Belgium Tour, è Philipsen il più veloce

Volata perfetta del belga della Alpecin-Fenix che batte in rimonta Danny van Poppel e Mads Pedersen, sempre leader della corsa

Un finale concitato, ricco di insidie planimetriche di una certa pericolosità, domato alla perfezione da Jasper Philipsen. Spesso si tende ad elogiare il lavoro di squadra che permette al velocista di turno di conquistare il successo, ma stavolta gli elogi vanno tutti al 24enne di Mol che riesce a destreggiarsi alla grande in un terreno in i treni delle varie squadre si sono sfaldati tra le curve, le strettoie e gli spartitraffico tipici delle corse belghe. La volata non lascia spazio a dubbi: il più forte, oggi, è lui. Battuto Danny van Poppel, bravo nel battezzare la sua ruota per lo sprint e il leader della generale Mads Pedersen, partito forse troppo presto considerando anche gli ultimi metri in leggera ascesa. Domani prova a cronometro che potrebbe delineare con più chiarezza la classifica generale.

Tracciato poco esigente ed adatto ai velocisti puri quello della seconda frazione del Baloise Belgium Tour, con 175 km in programma da Beveren a Knokke-Heist che, vista l’assenza di particolari insidie altimetriche, dovrebbe dare l’occasione alle ruote veloci presenti in gara di giocarsi la tappa con uno sprint a ranghi compatti.

Ma passiamo alla cronaca di questa seconda tappa. Sin dalle prime battute di gara si scatena una grande lotta per costituire la fuga di giornata, con le formazioni Continental locali che non vogliono assolutamente lasciarsi sfuggire l’occasione per mettersi in bella mostra. Dopo una lunga lotta riescono ad evadere in 6: all’attacco troviamo i belgi Yentl Vandevelde (Minerva Cycling), Theo Bonnet (Geofco-Dolcini Materiel Velo.com), Jacob Relaes (Tarteletto-Isorex) e i neerlandesi Yoeri Havik (Beat Cycling), Daan Van Sintmaartensdijk e Nick an der Meer (VolkerWessels). Nonostante in classifica generale siano tutti lontanissimi dal leader Mads Pedersen (Trek-Segafredo) il gruppo decide di non concedere troppo spazio al loro tentativo, mantenendo il gap attorno ad 1’30”.

Sono infatti proprio Trek-Segafredo, Quick-Step AlphaVynil ed Alpecin-Fenix a tenere sotto controllo la fuga, e si tratta rispettivamente delle squadre di Mads Pedersen, Fabio Jakobsen e Jasper Philipsen, tre tra i nomi più quotati per il successo di tappa. Se il vantaggio dei 6 non è mai stato elevato è altrettanto vero che il distacco non accenna a diminuire per diverso tempo ma, al contrario, sale a 2” a 60 km dalla conclusione. Entrati negli ultimi 50 km il ritmo aumenta sia tra i battistrada che in gruppo pur senza particolari scossoni, con Theo Bonnet che non riesce a tenere le ruote dei compagni d’avventura e si rialza. Nel plotone però si comincia a fare decisamente sul serio, ed il distacco viene velocemente dimezzato grazie anche all’apporto della Bora-Hansgrohe di Sam Bennett.

Con il gruppo che accelera, la fuga continua a perdere pezzi, con i soli Havik, Vandevelde e Relaes che provano a difendere un vantaggio di soli 30” a 20 km dall’arrivo. Com’era prevedibile però il terreno pianeggiante che si snoda tra la cittadina di Knokke-Heist e le campagne limitrofe non lascia scampo anche agli ultimi superstiti. L’avvicinamento alla volata si rivela molto nervoso, con qualche sporadico tentativo di evasione, ma le squadre dei velocisti sono più che mai alleate nel tenere alta l’andatura per impedire colpi di mano. Nel finale è la Trek-Segafredo a gestire le grandi operazioni mentre, come spesso accade, compaiono dal nulla i Quick-Step AlphaVynil. La planimetria degli ultimi chilometri tuttavia genera continui rimescolamenti nelle prime posizioni, ed infatti il rettilineo finale non vede una squadra che riesca a lanciare in maniera ottimale il proprio velocista. Il primo a lanciare lo sprint è Mads Pedersen, che forse parte troppo presto subendo la bella rimonta di Jasper Philipsen e poi anche di Danny van Poppel (Bora-Hansgrohe). Il risultato è netto: vince ampiamente Philipsen su Van Poppel, Pedersen terzo. Quarta posizione poi per Arnaud De Lie (Lotto-Soudal), quinto Sasha Weemaes (Sport Vlaanderen-Baloise), sesto Alberto Dainese (DSM) che supera negli ultimi metri uno spento Fabio Jakobsen, settimo. Ottavo poi Hugo Hofstetter (Arkéa-Samsic), nono Stanislaw Aniolkowski (Bingoal-Pauwels-WB) ed infine decimo Gerben Thijssen (Intermarché-Wanty-Gobert).

Poche variazioni dovute agli abbuoni nella classifica generale, che vede sempre al comando Mads Pedersen con 6″ di vantaggio proprio su Jasper Philipsen, 12″ su Tim Wellens (Lotto-Soudal) e 14″ su Danny van Poppel e Mauro Schmid (Quick-Step AlphaVynil). Sesto a 17″Quinten Hermans, con lo stesso ritardo troviamo anche Yves Lampaert e Florian Sénéchal (Quick-Step AlphaVynil). Sale poi in nona posizione Loïc Vliegen (Intermarché-Wanty-Gobert) a 18″ ed infine decimo a 19″ Axel Zingle (Cofidis).

Domani sarà giorno di cronometro al Baloise Belgium Tour, per una breve prova di 11,8 km con partenza ed arrivo a Scherpenheuvel-Zichem. Il tracciato si presenta di fatto interamente pianeggiante, ma vista la presenza di una sola frazione (la quarta) in grado di creare distacchi importanti la cronometro potrebbe anche rivelarsi cruciale per la classifica generale.

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