Tadej Pogacar vince la Liegi-Bastogne-Liegi per la terza volta nella sua carriera (© Liége-Bastogne-Liége)
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Gli sfidanti di Pogacar sono davvero credibili? Tutto sulla Liegi-Bastogne-Liegi 2026

Startlist, orari e dove vedere la decana della classiche. Evenepoel e Seixas chiamati all'impossibile: insidiare il dominio di Pogacar, a caccia della quarta Liegi in carriera

Nelle ultime due edizioni della Liegi-Bastogne-Liegi, il dominio di Tadej Pogacar è stato più che incontrastato: accelerazione nel tratto più duro della Redoute e cavalcata trionfale verso Liegi, con Côte des Forges e Côte de la Roche-aux-Faucons ostacoli relativi, nella corsa dello sloveno verso Liegi. Rispetto a questi due precedenti, l'edizione 2026, la 112a della Doyenne, la decana delle classiche, si preannuncia, almeno sulla carta, più interessante e aperta.

Perché? Perchè, al netto di un campione del mondo forte come non mai, ci saranno due sfidanti credibili. Uno che questa corsa, tre anni fa, l'ha vinta arrivando tutto solo a Liegi, dopo un'accelerazione incontenibile negli ultimi metri della Redoute, e che di nome fa Remco e di cognome Evenepoel; l'altro che, a vent'anni non ancora compiuti, debutterà nella più antica delle classiche monumento, fresco di vittoria - ovviamente al debutto - mercoledì alla Freccia Vallone e senza alcun timore reverenziale nei confronti dei due campioni del mondo in carica, su strada e a cronometro: con il dorsale numero 21, Paul Seixas.

Il teatro dello scontro sarà lo stesso delle ultime edizioni: quasi 260 km per andare e tornare a Liegi, dopo aver toccato Bastogne, con poco meno di 4500 metri di dislivello e 11 côtes categorizzate. La nona, la Côte de la Redoute, il simbolo della corsa, sarà quella su cui si incendierà la corsa, ma le già citate Côte des Forges e Côte de la Roche-aux-Faucons potrebbero cambiare la storia della corsa, offrendo un trampolino di lancio a chi fosse rimasto attardato o a chi avesse ancora necessità di fare la differenza. Come ormai tradizione, niente Saint-Nicolas, né Ans, nel finale all'interno della città vallone.

L'altimetria della Liegi-Bastogne-Liegi 2026
L'altimetria della Liegi-Bastogne-Liegi 2026

Liegi-Bastogne-Liegi 2026, i favoriti

Per la prima volta nel 2026, i due grandi sfidanti e il detentore del titolo correranno contro. Pogacar ed Evenepoel si sono già affrontati tre settimane fa al Giro delle Fiandre, vinto - ovviamente - dal primo, mentre per trovare l'ultima occasione in cui i tre, Seixas compreso, hanno corso l'uno contro l'altro, bisogna tornare allo scorso 11 ottobre: primo lo sloveno, secondo il belga a 1'48" e settimo il francesino a 4'16". Appena sei giorni prima, i tre avevano occupato, nel medesimo ordine, i tre gradini del podio della prova in linea degli Europei in Ardèche.

Come è possibile, visti gli ultimi precedenti, che possa esserci gara? Che Pogi possa essere battuto o, quantomeno infastidito? Negli ultimi mesi, di cose ne sono cambiate: Remco corre in una nuova squadra, più forte della Soudal, e ha già raccolto un podio sul pavé delle Fiandre; parallelamente, la crescita del piccolo Paul è stata impetuosa, con le vittorie al Giro dei Paesi Baschi e, come già detto, alla Freccia Vallone, a proiettare il 19enne di Lione in una nuova dimensione. Pogacar è ancora di un altro livello ma, per avere la meglio su avversari così solidi, dovrà dare il meglio.

Paul Seixas vince la Freccia Vallone 2026 © Decathlon CMS-CGM / Getty Sport via X
Paul Seixas vince la Freccia Vallone 2026 © Decathlon CMS-CGM / Getty Sport via X

A suo servizio, lo sloveno avrà una UAE Emirates-XRG falcidiata dagli infortuni, ma con un Benoît Cosnefroy in grande condizioni e reduce da due podi e un quarto posto tra Brabante, Amstel e Freccia. Molto solida la Red Bull-Bora al servizio di Evenepoel, che potrà contare su Daniel Martinez (settimo l'anno scorso e quarto nel 2022), Jai Hindley e Jan Tratnik, mentre a fianco di Seixas la Decathlon CMA CGM schiera Nicolas Prodhomme, Paul Lapeira e i giovani Bisiaux e L'Hote.

E gli altri? Di pretendenti al podio ce ne sono parecchi, anche italiani. Nonostante la brutta primavera di tutta la squadra, Giulio Ciccone spera di ripetere il secondo posto dell'anno scorso, o di andarci il più vicino possibile; con lui, la Lidl-Trek si presenterà a Liegi con Mattias Skjelmose, secondo una settimana fa a Valkenburg. Orfana di Jorgenson, Ben Tulett, terzo mercoledì, sarà il capitano della Visma-Lease a Bike, mentre Mauro Schmid sarà la carta principale in mano della Jayco-AlUla, con Vendrame, O'Connor e Foldager possibili alternative.

Il podio della Liegi-Bastogne-Liegi 2025 © Liège-Bastogne-Liège via X
Il podio della Liegi-Bastogne-Liegi 2025 © Liège-Bastogne-Liège via X

Oltre a Seixas, la Francia potrà sperare in Romain Gregoire (Groupama-FDJ), Lenny Martinez (Bahrain-Victorious) e Alex Baudin (EF-Easypost). Thomas Pidcock non sarà al meglio, nonostante un Tour of the Alps in crescita, con Quinten Hermans possibile piano B della Pinarello-Q36.5, per un piazzamento nella volata dei battuti. Oltre a Lenny Martinez, la Bahrain potrà contare su Santiago Buitrago, terzo nel 2023, e su un Antonio Tiberi partito fortissimo nel 2026, ma poi frenato da alcuni problemi. Arriva decisamente più in forma Alessandro Pinarello, fresco di prima vittoria tra i professionisti e co-leader della NSN, con Marco Frigo pronto a ripetersi, dopo l'Amstel corsa all'attacco domenica scorsa.

Alla Ineos Grenadiers manca un vero capitano, ma Kevin Vauquelin, Egan Bernal e Axel Laurance sono punte sufficientemente affilate per ambire a un piazzamento nei dieci. Molto italiana, come spesso capita in queste corse, sarà la XDS-Astana: dopo il sorprendente quarto posto di dodici mesi fa, Simone Velasco ha voglia di ripetersi; Scaroni e Champoussin solo le alternative più credibili all'elbano-bolognese. Altri nomi per un piazzamento in top ten sono quelli di Tobias Halland Johannessen e di Andreas Kron (Uno-X Mobility), Cian Uijtdebroeks e Roger Adrià (Movistar), Marco Brenner (in una Tudor orfana di Alaphilippe e di Hirschi), Mauri Vansevenant e Filippo Zana (Soudal-QuickStep), Lennert Van Eetvelt (Lotto-Intermarché) ed Emiel Verstrynge (Alpecin-Premier Tech).

Liège-Bastogne-Liège 2026, la startlist completa

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Liège-Bastogne-Liège 2026, orari e dove vederla

Il gruppo partirà da Liegi alle 9:55, con passaggio dal km 0 alle 10 in punto; giro di boa a Bastogne intorno alle 12:20 e arrivo a Liegi tra le 16 e le 16:30, con passaggio sulla Redoute alle 15:15-15:30. La corsa sarà trasmessa in chiaro sulla Rai: in streaming, diretta dalle 13:00 su Ray Play Sport 3 (fino al termine) e su RaiSport fino alle 14:45, momento in cui avverrà il cambio di rete con Rai2. Diretta streaming disponibile dalle 12:10 su Discovery+ e HBO Max, dalle 13:30 su Eurosport2 e DAZN.

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Marco Francia
Nonostante tutto, il ciclismo è la mia unica passione.