
L'ex snowboarder Benjamin Karl è pronto per il debutto nel ciclocross
Il 40enne austriaco sogna di partecipare ai Giochi olimpici invernali del 2030, ma guarda con fiducia anche alla strada
Dopo aver conquistato il suo secondo oro olimpico consecutivo nel gigante parallelo di snowboard disputato a Livigno, ha mostrato i muscoli al pubblico, strappandosi la pettorina di dosso. Ora che la carriera sulla tavola è ufficialmente finita, il 40enne austriaco Benjamin Karl potrebbe iniziare una nuova vita sulle due ruote. L'obiettivo? Partecipare da ciclocrossista ai Giochi olimpici invernali che si disputeranno sulle Alpi Francesi nel 2030.
Benjamin Karl lascia lo snowboard per il ciclocross
Conclusa la carriera con una vittoria nell'ultima tappa della Coppa del Mondo di PGS a Val Saint-Côme (Canada), Karl ha squadernato i suoi propositi in un'intervista alla tv pubblica del suo paese, ORF: «Quando affronto una nuova sfida, mi sento come un sedicenne e io sono già proiettato verso questa nuova esperienza», confida l'ex snowboarder austriaco, che vanta nel suo palmarès sulle nevi anche 5 titoli mondiali, 3 Coppe del Mondo generali e altri due allori olimpici (argento in gigante parallelo a Vancouver 2010, bronzo a Soči 2014 in slalom parallelo). «Avrò bisogno di una certa preparazione e di molti allenamenti per gareggiare, non importa se su strada o nel ciclocross. Ad ogni modo, ora avrò un nuovo obiettivo per il prossimo quadriennio». Già, perché Karl sogna di disputare un'altra Olimpiade invernale, a maggior ragione se il cross dovesse entrare nel programma olimpico fin dalla prossima edizione.
E se il fuoristrada non dovesse trovare spazio ai Giochi, cosa farà Karl? Le intenzioni appaiono chiare: «La prima alternativa è disputare una classica monumento o un Grande Giro». Vaste programme, suggerirebbe il generale Charles De Gaulle. Per iniziare, l'olimpionico austriaco intende iniziare da una Continental del suo paese (a quanto pare, la Hrinkow Advarics), anche se il suo sogno è vestire la maglia della Tudor, dove corre il suo amico e connazionale Marco Haller.

Gli altri sportivi della neve che hanno scoperto il ciclismo
Karl si aggiunge a una lista sempre più lunga di atleti che hanno scelto la bicicletta dopo aver gareggiato negli sport invernali. Il nome più interessante del lotto è senza dubbio Jørgen Nordhagen, 20enne norvegese che - dopo aver vinto il titolo iridato juniores di sci di fondo nel 2024 - ha scelto di dedicarsi a tempo pieno al ciclismo in maglia Visma-Lease a Bike. Lo sci alpinismo ha invece tenuto a battesimo il tedesco Anton Palzer, 33 anni, professionista fino al 2025 con la maglia della Red Bull-BORA-Hansgrohe, che non gli ha però rinnovato il contratto in scadenza alla fine della passata stagione. Da qui la decisione di lasciare l'attività, pur senza abbandonare del tutto l'agonismo. Molto più conosciuta è invece la storia di Primož Roglič, che ha scelto le due ruote dopo essere stato un (discreto) atleta di salto con gli sci, una vera e propria religione in Slovenia.
A questa lista avrebbe potuto aggiungersi addirittura il grande dominatore dello sci di fondo dell'ultimo decennio, il norge Johannes Høsflot Klæbo, accostato a più riprese alla Uno-X Mobility prima che la trattativa si arenasse.
