
Pezzo Rosola, Pellizotti e l'Italia che emerge nel ciclocross
La Coppa del mondo si chiude con ottimi risultati nelle categorie giovanili. A Hulst chance di medaglia tra gli junior, solo Casasola e Fontana come élite
Dopo la chiusura della Coppa del mondo con l'ultima tappa di Hoogerheide, sono state ufficializzate le convocazioni della nazionale italiana per il mondiale di ciclocross. La squadra azzurra, guida dal commissario tecnico Daniele Pontoni, arriva a Hulst con possibilità concrete di migliorare il bilancio delle ultime stagioni, forte di risultati molto positive in tutte le categorie. Le notizie migliori arrivano dagli junior, dove Patrik Pezzo Rosola si è aggiudicato la classifica generale, ma in totale sono state ben cinque le vittorie italiane.
Coppa del mondo di ciclocross, i successi di Pezzo Rosola e Pellizotti
Con le due vittorie di inizio 2026 a Dendermonde e a Benidorm, Pezzo Rosola si è preso la testa della classifica finale davanti al francese Soren Bruyère Joumard, che lo ha poi battuto a Hoogerheide. Terzo posto finale per il campione europeo Filippo Grigolini, già terzo al mondiale nella scorsa stagione, vincitore della tappa di Coppa del mondo di Flamanville. Convocati anche Tommaso Cingolani e Francesco Dell'Olio, entrambi protagonisti di buoni risultati durante tutta la stagione, appena dietro i migliori.
Pezzo Rosola non è l'unico figlio d'arte ad aver fatto grandi cose in questa stagione. Nella categoria junior femminile, Giorgia Pellizotti ha chiuso la con due vittorie consecutive a Benidorm e Hoogerheide, arrivando al secondo posto nella generale alle spalle della francese Lise Revol. La classe 2008 ha partecipato anche alle sue prime gare tra le élite, facendo un'ottima figura sia in Coppa del mondo a Terralba (sedicesima) che al GP Sven Nys di Baal (dodicesima). Saranno in gara anche Elisa Bianchi, due volte quarta e una volta quinta in Coppa del mondo, Nicole Righetto e Nicole Azzetti, campionessa italiana, bronzo europeo e vincitrice anche di una gara in Belgio a Zolder.

Le convocazioni per il mondiale
Più si sale di categoria e più tende a restringersi il campo delle nazioni competitive, insieme alla possibilità di dedicarsi completamente alla disciplina. Tuttavia, tra Belgio e Paesi Bassi, Italia e Francia si sono contraddistinte con diversi ottimi risultati con diversi rappresentanti anche tra élite e under 23. Non ci sarà per problemi di salute Mattia Agostinacchio, e l'unico rappresentante italiano tra gli under sarà Stefano Viezzi, sul podio in Coppa del mondo a Tabor, Flamanville e Hoogerheide.
Elisa Ferri sarà l'unica rappresentante tra le under 23, mentre Sara Casasola e Filippo Fontana saranno gli unici rappresentanti nelle gare élite di sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio. La campionessa italiana è tornata a gareggiare in Coppa del mondo in questo weekend dopo aver saltato tutto il Kerstperiode per problemi di salute, chiudendo quarta a Maasmechelen e settima a Hoogerheide, proponendosi di nuovo per una medaglia in una corsa che potrebbe essere molto aperta.
Non c'è spazio quindi per Lucia Bramati e Rebecca Gariboldi, che hanno entrambe ottenuto i migliori risultati in carriera nei circuiti principali, nemmeno per un Gioele Bertolini tornato a raccogliere ottimi piazzamenti nelle corse più importanti. Ancora da definire chi parteciperà al Team Relay di venerdì 30 gennaio.
