
Dopo tanta sabbia, ecco la montagna: ci provano Christen e Garofoli, ma all'AlUla vince Voisard
Lo svizzero della Tudor beffa Christen nel finale in salita. Eulálio e Higuita sul podio, Milan perde la maglia di leader
Dopo le prime due tappe per sprinter divorate da Jonathan Milan, lo svizzero Yannis Voisard ha conquistato la terza tappa dell’AlUla Tour 2026, la prima vera giornata dedicata agli uomini di classifica, imponendosi sull’arrivo in salita di Bir Jaydah Mountain Wirkah, regolando in uno sprint ristretto Afonso Eulálio e Sergio Higuita.
AlUla Tour 2026, la cronaca della terza tappa
Il percorso di 142,1 km ha proposto una lunga fase pianeggiante prima della salita finale, lunga circa 5 chilometri con una pendenza media di 4,9 km al 5,8%, non durissima ma sufficiente per creare selezione.
La prima parte di corsa è stata animata da una fuga con Nader Hazazi (Selezione Arabia Saudita), e dai due malesi Muhammad Nur Aiman Bin Rosli e Zhe Yie Kee (Terengganu), iniziata dopo circa dieci chilometri di corsa. Hazazi ha tentato per la terza giornata consecutiva di andare all’attacco, ma il terzetto non ha mai avuto reali chance di giocarsi la vittoria, toccando un vantaggio massimo di circa 2'30 al km 35. Il corridore saudita è stato ripreso a circa 60 km dall’arrivo, mentre i due malesi hanno resistito fino a 25 km dal traguardo, prima che il gruppo — trainato soprattutto dalla UAE Emirates-XRG, dalla Tudor, e a tratti dalla Modern Adventure — riportasse definitivamente la corsa sotto controllo.
Il traguardo volante posto a 13 km dall'arrivo è stato agilmente vinto da Daniel Skerl, secondo ieri, che è transitato scortato dai suoi compagni alla Bahrain Victorious, tra cui Phil Bauhaus, che ha preso il secondo posto.
Nella discesa che seguiva, dove iniziava la fase di avvicinamento alla salita finale, il ritmo elevato in discesa ha provocato una brutta caduta a circa 10 km dall’arrivo, che ha coinvolto tra gli altri Davide Stella (UAE Emirates-XRG), Laurenz Rex (Soudal Quick-Step) e Fabien Grellier (TotalEnergies).

Jayco alza ilritmo, Milan perde contatto
Sulle prime rampe della salita di Bir Jaydah Mountain Wirkah, è stata la Jayco AlUla a imporre un ritmo sostenuto, allungando il gruppo e mettendo in difficoltà diversi corridori. Il leader della generale Jonathan Milan (Lidl-Trek) ha perso contatto a circa 3,5 km dall’arrivo, uscendo di fatto dalla lotta per la tappa.
Un primo tentativo è arrivato con Paul Double, che ha cercato di finalizzare il lavoro dei Jayco, ma senza esito. Poco dopo è stato Jan Christen (UAE Emirates-XRG) ad accelerare con decisione, guadagnando un margine che Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step) è riuscito a chiudere. L'italiano, però, non ha collaborato e Christen ha rilanciato, affrontando da solo l’ultimo chilometro.
Nel finale, tuttavia, il capitano della UAE ha pagato lo sforzo e si è fatto raggiungere da un gruppetto di contrattaccanti guidato da Afonso Eulálio (Bahrain Victorious), Sergio Higuita (XDS Astana) e Yannis Voisard (Tudor).
Negli ultimi metri Higuita ha provato ad anticipare tutti con uno sprint lungo, ma ha perso brillantezza nel finale. Voisard, più lucido nella gestione dello sforzo, lo ha superato e ha centrato il successo davanti a Eulálio, secondo, e allo stesso colombiano, terzo.
Alle loro spalle hanno chiuso Henok Mulubrhan (XDS Astana), quarto a 6", e Mauri Vansevenant (Soudal Quick-Step.), quinto. Jan Christen, dopo l’azione generosa, ha concluso in nona posizione.
Ora Voisard è in testa alla classifica generale con 4" Eulalio e 6"su Higuita. Il migliore degli italiani è Nicolò Garibbo (Ukyo), ottavo a 16", mentre Milan mantiene la testa della classifica a punti.
