Corse

Giro di Sicilia 2023 - Analisi del percorso

La gara a tappe siciliana presenta quattro giornate di corsa dai percorsi variegati, con un solo finale pianeggiante e una tappa di alta montagna sulle pendici dell'Etna destinata a regalare spettacolo

10.04.2023 18:00

Si rinnova l'appuntamento con il Giro di Sicilia, corsa frizzante e mai banale che sta cercando di ritagliarsi il suo spazio nel fitto calendario primaverile. Rimane il format di quattro tappe in linea tutte più o meno movimentate, con una sola tappa realmente destinata ai velocisti, due arrivi per scattisti e una tappa di alta montagna - in odor di tappone - con protagonista come di consueto l'Etna. 

 

Martedì 11 aprile - 1a tappa: Marsala - Agrigento (159.0 km)

Si parte subito con una frazione insidiosa con arrivo in salita ad Agrigento. La tappa non offre occasioni di attacco prima dell'ascesa finale, ma è decisamente mossa e metterà subito tutti sull'attenti. Dopo una breve parte di tracciato nell'entroterra che porta al GPM di Partanna, si corre lungo la costa su strade a scorrimento veloce costantemente ondulate. Per arrivare al traguardo nel centro di Agrigento servono 3.7 km di salita al 5.3%, pendenza media falsata da molteplici tratti di respiro che si alternano ad altri più impegnativi (max 9%).

 

Mercoledì 12 aprile - 2a tappa: Canicattì - Vittoria (193.0 km)

La seconda tappa è l'unica che sembra poter lasciare spazio ad una volata di gruppo, ma è a suo modo una tappa molto esigente, zeppa di salite relativamente semplici (circa 2000 metri di dislivello sommati in circa 160 km) e molto lunga. In ogni caso gli ultimi 30 km veloci e lineari non lasciano molto spazio all'inventiva. Sarà da capire quanti e quali velocisti saranno ancora in gruppo. Il finale sarà anche planimetricamente abbastanza semplice con un lungo rettilineo conclusivo di 700 metri.

 

Giovedì 13 aprile - 3a tappa: Enna - Termini Imerese (150.0 km)

Primo assaggio di montagne in una tappa che dovrebbe decidersi sul breve strappo conclusivo. Dopo l'avvio in discesa la strada sale a gradoni per 20 km fino a Rocca Vultura, poi per 4 km a Sperlinga e, infine, dopo 15 km di fondovalle, alla Portella di Bafurco (circa 8 km al 3.5%). Segue una lunghissima ed insidiosa discesa, intervallata da brevi tratti di risalita (Castelbuono e Portella di Montenero), ce termina ad appena 42 km dal traguardo. A questo punto ci si dirige a Termini Imerese seguendo la costa su strade più o meno pianeggianti, fatta eccezione per lo strappo di Cefalù a circa 35 km dalla fine. La strada torna a salire negli ultimi 1200 metri (media del 6.3%) per raggiungere il centro storico di Termini con 5 spettacolari tornanti.

 

Venerdì 14 aprile - 4a tappa: Barcellona Pozzo di Gotto - Giarre (216.0 km)

Il Giro di Sicilia si chiude con una durissima tappa di montagna che ha quasi i crismi di un tappone: ben 216 km e circa 3500 metri di dislivello distribuiti su 3 GPM molto esigenti. Poco dopo il via la salita di Tindari offre un primo antipasto di circa 4 km al 4%, poi un tratto di costiero mosso e tortuoso porta a Capo d'Orlando dove è appena iniziata la lunghissima salita di Floresta: per arrivare al GPM si impiegano circa 45 km alla media fasulla del 2.8%; di fatto su superano tre gradoni per arrivare a Cresta (circa 9 km al 5%), Castell'Umberto (Circa 7 km al 3%) e infine al GPM (14 km al 4%, con i primi 9 km al 5.5%). A questo punto si scende a Linguaglossa (non senza un paio di contropendenze) per imboccare la salita all'Etna di 17.7 km al 6.1%, con pendenze cattive soprattutto nei 12 km centrali (7-9 %). A questo punto si scende a Fornazzo, per risalire lievemente fino a Culmine di Scorciavacca: qui si entra in una sorta di circuito che dopo la discesa su Piedimento Etneo e Nunziata risale al Culmine in 10.1 km al 6.4%, ricalcando in parte la salita dove Nibali si involò due anni fa (quest'anno il GPM è più in alto); da sottolineare che alcuni tratti pressoché pianeggianti abbassano la pendenza media che maschera pendenze accentuate (in particolare 1 km abbondante al 10% ad appena 1500 metri dal GPM). Si ripercorre la discesa precedente per raggiungere Mascali, dove mancano poco più di 3 km in lieve ascesa (ultimi 2 km al 2.9%) per raggiungere Giarre.

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Un losangelino a Longiano: bravo Quinn!
Francesco Dani
Volevo fare lo scalatore ma non mi è riuscito; adesso oscillo tra il volante di un'ammiraglia, la redazione di questa testata, e le aule del Dipartimento di Beni Culturali a Siena, tenendo nel cuore sogni di anarchia.