
Argento amaro per Grigolini, Delano Heeren vince i mondiali ciclocross junior
L'azzurro domina la gara dal secondo giro, ma scivola due volte aprendo la porta all'atleta olandese: ottavo Pezzo Rosola, decimo Dell'Olio
La speranza di una maglia iridata è rimasta viva fino a poche centinaia di metri dall'arrivo, quando due scivolate hanno arrestato la splendida corsa di Filippo Grigolini (Italia) in testa dal secondo giro della gara junior dei Mondiali di ciclocross di Hulst. Il friulano si è dovuto arrendere alla rimonta di Delano Heeren (Olanda), che va ad aggiungere un altro oro al già fitto medagliare dei padroni di casa; bronzo per il belga Giel Lejeune. Crolla uno dei favoritissimi della partenza, il francese Soren Bruyere Joumard, mentre gli altri giovani azzurri Patrik Pezzo Rosola e Francesco Dell'Olio chiudono in top10 una gara corsa comunque da protagonisti.
Mondiali ciclocross 2026, junior maschile: la cronaca della gara
Partenza a fuoco di Soren Bruyere Joumard, rilevato da Delano Heeren con Giel Lejeune e Francesco Dell'Olio (Italia) a ruota. Il ritmo forte degli atleti in testa al gruppo fa seleziona nel corso del primo giro, al termine del quale si avvantaggiano una decina di atleti, con anche Filippo Grigolini, Patrik Pezzo Rosola e Francesco Dell'Olio. Proprio Grigolini si porta in testa, dando una decisa accelerata: Lejeune e Bruyere Joumard provano a rientrare sul friulano, che passa comunque alla conclusione della seconda tornata con 10" di vantaggio sui primi inseguitori e 23" su un più nutrito drappello al quale cercano di riaccordarsi Dell'Olio e Pezzo Rosola.
Dietro al giovane campione europeo, che ha strada libera davanti a sé, la corsa si sgrana: Lejeune molla Bruyere Joumard, che viene anche rimontato da Heeren, mentre risale verso le prime posizioni dopo una brutta partenza il pericoloso Benjamin Noval (Spagna). Grigolini continua comunque nella propria progressione, passando alla conclusione del terzo giro con 14" su Lejeune primo inseguitore solitario. Inspiegabilmente, però, il belga si affloscia e Heeren può riportarsi alla sua ruota e sorpassarlo, quando alle loro spalle inizia a intravedersi la sagoma di Noval.

Ultimo giro per Grigolini, che ha perso qualcosina rispetto a uno scatenato Heeren: l'olandese mette pressione all'azzurro, che prende una radice sull'ultima discesa cadendo rovinosamente. L'atleta orange si avvicina e Grigolini scivola una seconda volta: il sorpasso è inevitabile e un incredulo Delano Heeren può arrivare a braccia alzate sul traguardo, mentre Filippo Grigolini riesce a difendere la seconda posizione dal ritorno di Giel Lejeune.
