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INEOS vince la cronosquadre alla Parigi-Nizza, Ayuso nuovo leader

La squadra britannica batte di 2" la Lidl-Trek, ma lo spagnolo è in maglia gialla per gli abbuoni guadagnati ieri. Visma e Vingegaard a 15"

Come prevedibile, la Paris-Nice ha un nuovo leader dopo la cronosquadre di Pouilly-sur-Loire, che però non fa parte dei vincitori di giornata. La INEOS Grenadiers batte di due secondi la Lidl-Trek, un margine sufficiente a Juan Ayuso per prendersi la maglia gialla in virtù degli abbuoni guadagnati durante la seconda tappa. 

Juan Ayuso ©Lidl-Trek
Juan Ayuso ©Lidl-Trek

Il vantaggio minimo guadagnato dallo spagnolo non toglie nulla alla grande prestazione del team britannico, che già ieri alla Tirreno-Adriatico aveva fatto vedere i risultati di un grande lavoro sulle prove contro il tempo. INEOS, l'unica squadra ad aver fatto una ricognizione del percorso nelle ore precedenti, non vinceva una team time trial dal Tour of Britain 2021.

Parigi-Nizza 2026, i risultati della cronosquadre

Percorso di 23.5 chilometri con un rilevamento intermedio dopo 14, in buona parte pianeggiante ma con due diverse salite, una nella parte iniziale e una dopo l'intermedio. Per la quarta edizione consecutiva, il formato non è quello classico delle cronosquadre: a ogni corridore viene accreditato il proprio tempo sul traguardo per la classifica generale, e per la vittoria di tappa il tempo della squadra si prende sul primo arrivato.

Il Team Visma Lease a Bike è la prima squadra a scendere sotto i ventisette minuti, tagliando il traguardo in 26'55" con Jonas Vingegaard, Davide Piganzoli e Bruno Armirail in questo ordine. Vantaggio di 12" sul UAE Team Emirates-XRG, rimasto con i soli Marc Soler e Brandon McNulty per oltre tre chilometri nel finale. 

All'intermedio fa meglio di 6" la Decathlon CMA CGM, ma poco dopo la squadra francese si sfalda e Daan Hoole rimane da solo, staccando anche il possibile capitano per la classifica generale Nicolas Prodhomme. Il campione nazionale dei Paesi Bassi riesce comunque a difendere il vantaggio negli ultimi chilometri di crono individuale, battendo la Visma di 4".

Il tempo di Hoole resiste fino all'arrivo dei suoi ex compagni di squadra della Lidl-Trek. L'ultimo leadout è di Mathias Vacek, che porta Juan Ayuso a chiudere in 26'42". Un crono sufficiente allo spagnolo per salire in testa alla classifica generale, ma non per la vittoria di tappa. La INEOS Grenadiers chiude in calando dopo l'intermedio, ma fa meglio di due secondi e porta in un'ottima posizione i suoi capitani Kévin Vauquelin e Oscar Onley.

Ayuso si prende la maglia gialla per i quattro secondi di abbuono guadagnati ieri, con 2" sul francese e 3" sullo scozzese. Luke Lamperti (EF Education-EasyPost) perde il primato ma resta in quarta posizione, davanti a Hoole e ai tre Visma giunti insieme al traguardo, con Vingegaard a 17" dal suo principale avversario per la vittoria. Completano la top ten Aleksandr Vlasov e Daniel Felipe Martínez, i due capitani della Red Bull-BORA-hansgrohe sono a 22" dal leader. Tra gli altri uomini di classifica, a trenta secondi c'è Iván Romeo (Movistar), a 39" McNulty e a 43" David Gaudu (Groupama-FDJ United), mentre tutti gli altri sono già oltre il minuto. Domani a Uchon il primo arrivo in salita.

Parigi-Nizza 2026, Ayuso leader dopo la cronosquadre vinta dalla INEOS: la classifica

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