Paul Seixas ©Decathlon CMS-CGM / Getty Sport
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"A luglio sarò a correre": Paul Seixas debutta al Tour de France

Dopo il secondo posto a Liegi, il diciannovenne francese farà il suo esordio nella corsa più ambita del mondo. L'annuncio della Decathlon CMA CGM

Già dall'inverno, la Decathlon CMA CGM aveva messo in chiaro che la decisione definitiva sarebbe arrivata dopo la Liège-Bastogne-Liège, e con quello che si è visto era impossibile pensare a una scelta diversa. Paul Seixas è pronto, e il 4 luglio a Barcellona farà il suo esordio al Tour de France. L'annuncio arriva direttamente dal team francese, con un bel video pubblicato sui social, in cui il diciannovenne comunica la decisione a casa dei suoi nonni in Alta Savoia.

Paul Seixas sarà al Tour de France

Dopo aver definito il calendario della prima parte di stagione, squadra e corridore si erano dati margine per decidere quale Grand Tour scegliere per il debutto sulle tre settimane del classe 2006. Il Giro d'Italia era da escludere, mentre tra un esordio immediato al Tour e un approccio più cauto verso La Vuelta la scelta è ricaduta sulla prima opzione, la più rischiosa sulla carta ma supportata dall'evidenza dei risultati.

Nei suoi primi 15 giorni di gara del 2026, Seixas ha corso esattamente il programma di un candidato al podio del Tour de France. A febbraio ha trovato la sua prima vittoria da professionista alla Volta ao Algarve, battendo Juan Ayuso, João Almeida e Oscar Onley sull'Alto da Foia, per poi chiudere al secondo posto in classifica generale. Successivamente ha dominato la Faun-Ardèche Classic, è salito sul podio alla Strade Bianche, e dopo un mese di stacco ha vinto in grande stile la sua prima corsa a tappe World Tour. All'Itzulia Basque Country, il francese si è portato a casa tre vittorie di tappa, la cronometro e le due tappe più impegnative, vincendo la generale con 2'30" su Florian Lipowitz, terzo al Tour de France lo scorso anno e recentemente secondo al Tour de Romandie. Dai Paesi Baschi è passato alle Ardenne, trionfando per distacco sul Mur de Huy alla Freccia Vallone e arrivando secondo a Liegi, staccato da Tadej Pogačar solo sulla Roche aux Faucons.

Tadej Pogačar e Paul Seixas alla Liegi-Bastogne-Liegi 2026 ©A.S.O./Billy Ceusters
Tadej Pogačar e Paul Seixas alla Liegi-Bastogne-Liegi 2026 ©A.S.O./Billy Ceusters

Dopo una prima parte di stagione da 7 vittorie e con una serie di prestazione che non possono lasciare indifferenti, Seixas ha dato sufficienti garanzie per poter essere il capitano di una squadra con ambizioni nella corsa più ambita del mondo. La pressione ci sarà, perché la Francia non ha mai avuto un corridore di questo livello al via del Tour negli ultimi anni, ma ci sarebbe e ci sarà a ogni singolo passo di una carriera iniziata con queste prospettive. “L'idea di correre il Tour per fare esperienza non fa parte della mia mentalità e del mio modo di vedere il ciclismo, punterò al miglior risultato possibileè una dichiarazione di intenti molto chiara, che definisce molto bene la personalità di un ragazzo destinato a grandi cose, che sembra avere ben chiaro dove si trova e cosa aspettarsi da se stesso, evitando di farsi schiacciare dalle pressioni esterne. I corridori più forti del mondo partecipano sempre alla corsa più grande del mondo, e anche a 19 anni non si può fare eccezione.

Il resto del programma

Prima del Tour, Seixas sarà al via del Tour Auvergne-Rhône-Alpes (l'ex Delfinato, dal 7 al 14 giugno), mentre nella seconda parte di stagione il suo grande obiettivo sarà il mondiale di Montréal, dopo che l'anno scorso era stato tredicesimo a Kigali. Come avvicinamento sarà anche alle due classiche canadesi, GP de Québec e GP de Montréal, scelta che verosimilmente faranno in molti e che di fatto esclude la partecipazione alla Vuelta, motivo ulteriore per dare un senso alla scelta di correre il Tour. Dopo il mondiale ci sarà anche Il Lombardia, dove nel 2025 aveva esordito con un settimo posto.

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